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Abruzzo/Costa dei trabocchi. Tollo- Punta Aderci a “portata di piede per tutti”

La due giorni a piedi raccontata dal dott. Pietro Gabriele, un percorso di 50 km: partiti in 7 da Montesilvano con il treno, scesi a Tollo, il gruppo del “Brodetto” ha proseguito alla volta di Fossacesia dove ha passato la notte in hotel. Un sonno ristoratore per affrontare il secondo giorno di cammino diretto verso il paradiso di Acquabella e la splendida riserva di Punta Aderci.

 

Un percorso alla “portata di piede per tutti” come dice il dott. Pietro Gabriele di Montesilvano che per convincere a camminare alcuni amici, inclini alla vita sedentaria, escogita un tragitto attraverso luoghi ameni, tra mare, culinaria, natura selvaggia, posti reconditi. 

Ecco le tappe di una passeggiata “emozionante” che parte dalla stazione di Tollo diretti a Lido Riccio, per poi approdare sulla strada che conduce al porto di Ortona. Da lì il “Brodetto” raggiunge un promontorio per imboccare la strada del vecchio tracciato ferroviario, suggestivo, selvaggio, pieno di piacevoli picchi da cui ammirare la Costa dei trabocchi. Arrivati a Fossacesia, dopo 25 km di cammino, ai 7 li attende una cena confortante di pesce, degustando il famoso brodetto del luogo, passione che ispira il nome del gruppo, leccornie varie e il vino. E la mattina rifocillati e ristorati da un buon sonno sono pronti per partire alla volta di Punta Aderci.

“Luoghi sorprendenti sul tracciato ferroviario, come quello al confine tra Torino del Sangro e Casalbordino” descrive il Dott.Gabriele “sembra di stare in un parco archeologico, in realtà è il muro di contenimento sul mare, in parte crollato, che conferisce un'atmosfera avventurosa, selvaggia”. Da qui a qualche tempo sul tracciato ferroviario sorgerà la via di bike to coast, “suggerisco di fare questo percorso adesso, per conservare uno splendido ricordo in futuro quando sarà trasformato”. Altro luogo che merita una sosta è la baia Turchina che ospita l'omonimo trabocco riferisce il 'capo della spedizione montesilvanese'.

Superato un villaggio di pescatori, si arriva a Acquabella, uno dei posti più intriganti dove fare il bagno, è lì che molte persone del luogo vanno al mare. Arrivati a Punta Aderci, raggiunta la meta si conclude il percorso di ben 50 km in due giorni, tra bagni nelle favolose calette, buon cibo, a contatto con la natura, un percorso aperto a tutti coloro che sanno di poter sostenere almeno 10 km al giorno, in pianura, “le difficoltà sono rappresentate solo dai sassi, facilmente superabile con un paio scarpe da trekking”. E' bene avvisare, dice il dottore, “alle 19 i treni non passano più”

Ultima modifica il Venerdì, 08 Gennaio 2016 23:14
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