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Lago Maggiore. Nel tempio sacro dei giardini di Villa Taranto

Villa Taranto è un enorme giardino botanico che si trova a Verbania (provincia del Verbano – Cusio – Ossola), fra i paesi di Pallanza ed Intra sul Lago Maggiore. Verbania si può raggiungere anche con il treno, il mezzo di trasporto che io ho scelto, partendo da Milano, linea Domodossola. Purtroppo la stazione di Verbania non è ben collegata con la città con i mezzi pubblici, quindi con pazienza bisogna aspettare l’arrivo del bus.

L’Ideatore dei giardini botanici di Villa Taranto, fu Neil Mc Eacharn, capitano di origine scozzese, fortemente appassionato di botanica e innamorato dell’Italia. Nel 1930, acquistò la proprietà La Crocetta, situata a Verbania sul promontorio della Castagnola, così chiamata per la presenza degli alberi di castagno. I lavori di trasformazione vennero effettuati dal 1931 al 1940, e Neil Mc Eacharn ribattezzò la grande proprietà, Villa Taranto, per rispetto del suo antenato, Etienne Mc Donald, nominato duca di Taranto da Napoleone.

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La villa realizzata nel 1875 dall'architetto ticinese Augusto Guidini, non è visitabile in quanto sede della Prefettura della provincia del Verbano Cusio Ossola, dal 1996. Villa Taranto ha l’aspetto di un tempio sacro della natura e raffigura uno dei giardini botanici più importanti del mondo, con migliaia di specie di piante e fiori provenienti da ogni luogo, distribuite su un'area di circa 16 ettari.

Una giornata trascorsa percorrendo sette chilometri di viali, in una esplosione di colori, respirando il profumo eccitante, cercando di capire come nasce il fiore, studiare il loro aspetto, restare ammutolito da tanta bellezza. Incredibile non partecipare a tanta emozione.

Per tornare alla stazione, ho scelto di raggiungere Verbania a piedi, per godermi il panorama del lago Maggiore. Lungo la strada ho contemplato decine di ville, belle esteticamente e piene di vegetazione. Difficile dimenticare questo posto.

Ultima modifica il Giovedì, 28 Gennaio 2016 15:45
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