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Montagna, quando rinunciare e fare poco gli spavaldi

Le previsioni meteo per domenica tre gennaio, sconsigliavano la montagna. Però, quattro giovani geologi, hanno insistito a fare la ciaspolata già organizzata.

 

Da Mamma Rosa, 1620 metri s.l.m. sui prati della Majelletta, siamo partiti per raggiungere la Madonnina del Block House 2040 metri s.l.m. Però, al rifugio Pomilio 1890 metri s.l.m. abbiamo rinunciato. Il vento fortissimo da ovest, con raffiche oltre gli 80 chilometri orari, nebbia fittissima, nevischio gelato che a contatto con la pelle del viso procurava dolore, hanno consigliato di tornare a valle. Non è stato semplice convincere i giovani. Ho improvvisato una lezione su come ci si comporta in montagna ed hanno accettato il consiglio. La montagna deve essere rispettata, bisogna temerla. Non è così per molte persone che la sfidano e tornati a casa vincitori, raccontano le stupidaggini che hanno fatto. Il duello, per questo tipo di scalatori, serve per affrontare la settimana carichi, motivati, esaltati, a volte potrebbe essere una giustificazione per sfogarsi.

Attenzione, la montagna si può vendicare in qualsiasi istante.

Ultima modifica il Lunedì, 04 Gennaio 2016 23:04
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