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Principessa Conny -TECNOLOGIE MODERNE di Silvio MAdonna

Tecnologia Monderne è il settimo capitolo del libro per bambini in 30 capitoli, dal titolo Principessa Conny, scritto da Silvio MAdonna, di Montesilvano, in esclusiva sul nostro giornale, illustrazione originale. (Scaricabile stampabile in PDF - icona accanto a stampante)

 

Si guardarono esitanti su come aggirare quel macigno: occorreva trovare una scusa in famiglia per allontanarsi indisturbati, e tutti insieme, o in delegazione, risalire per la vallata con la speranza di poter ritrovare il Marchese Filosofo e i suoi paesani.

Introdurre l’argomento, vincere la loro innata diffidenza, lasciargli il tempo di ragionare prima di farsi nuovamente vedere per sapere cosa avessero deciso: tra il dire e il fare almeno una settimana. Poi, se avessero accettato, preparare i documenti, confermare le prenotazioni, spedire il denaro, e… magari arrivare che la nave era già salpata da un pezzo.

“Non ce la faremo mai, Miki: quindici giorni sembrano tanti, ma sono un niente per radunare il pensiero di tanti, azzerare le varie difficoltà burocratiche che saremo costretti a fronteggiare.”

Mariella si mostrò sconsolata: non solo per l’idea che sembrava infrangersi su una roccia, ma per il dispiacere che la cosa avrebbe inflitto al ragazzo che sentiva di amare, il suo Miki.

“Tranquilli ragazzi, ho pensato anche a questo, e, scusatemi se mi sono permesso di anticipare il vostro assenso, già da qualche giorno sono in proficuo contatto con mio cugino il Marchese Filosofo.”

Un brusio di ammirazione sottolineò quel passaggio che mascherato di falsa modestia mostrava tutta la capacità di Miki di saper tessere trame impossibili.

“E come hai fatto se non ti sei mai allontanato da Scandicci?”
L’incredulo Luca lo pretese a nome di tutti: Miki, autorevole, infilò una mano nella tasca e tirò fuori il suo cellulare.

“Potenza della tecnologia!”

Lo fissarono senza capire, ma certi che a breve nulla sarebbe stato più misterioso.

“Quando se ne andarono via dopo la Festa del Natale, la più bella che io abbia mai vissuto, infilai nella borsa di mio cugino un cellulare ultima generazione: pensate che è capace di rigenerare le potenti batterie di cui è dotato con la sola energia solare, attraverso un micro sistema di cellule fotovoltaiche…”

“Uffa Miki, smettila di fare il professorino ogni volta, e vieni rapidamente al dunque!”
Una ruvida Marta, gemella di Mariella, ma a volte aggressiva come a lei non riusciva, lo riportò con i piedi per terra bruscamente.

“Scusatemi tutti, non lo faccio di proposito! Nella foga però dimenticai di appuntargli il mio numero, e quindi lui avrebbe potuto solo ricevere, e non chiamarmi.

Per questo non mi ha mai telefonato, come invece stupidamente ero certo che avrebbe immediatamente fatto, visto che per diverse ore l’avevo istruito sull’uso importantissimo di quella benedetta invenzione. Quando realizzai che non era per ingratitudine che non chiamava, ma unicamente a causa della mia imperdonabile distrazione, immediatamente digitai il numero della sua scheda: quattro, cinque squilli, e poi la sua voce! Che Dio sia lodato, urlai, finalmente siamo collegati!”
Un convinto applauso, sulla stregua di quello che segnò lo sbarco degli americani sulla luna, rimarcò quel passo avanti.

“E per telefono l’ho messo al corrente della mia idea, permettendogli di avere tutto il tempo per parlarne, e naturalmente convincere, i suoi concittadini. Gli ho anche detto chi avrei voluto che facesse parte del gruppo, e lui ha aggiunto alcune individualità di suo gradimento: la sua squadra è pronta, ho in tasca i nomi da consegnare a Giacomino per predisporre i documenti.

Naturalmente ha voluto sapere dove avessi intenzione di condurli: mi sono tenuto sul vago, per paura che potesse, intimorendosi, rinunciare. Ho risposto frettolosamente che sarebbe stata una vacanza per mare. Lui in principio non ha capito: non poteva, non lo aveva mai visto, ne mai ne aveva sentito parlare. Ci pensate ragazzi? Questi non sanno che cosa sia una distesa di acqua salata! Pensate che shock sarà quando lo vedranno e potranno solcarlo a bordo di una nave. Sarà un qualcosa da non poter mai dimenticare: per noi vederli, e per loro farlo.”

Si rivolsero lo sguardo increduli: era proprio come diceva Miki. Oltre ai boschi, al cielo, agli animali, ai torrenti ad Altrochè non c’era altro da poter ammirare.

“E chi verrebbe di Scandicci… oltre noi otto ovviamente?”
Pragmatico come sa esserlo ogni lavoratore della terra Flavio piazzò la sua onesta richiesta.

CAPITOLI

1 - Siamo grandi

2 - Strade segnate

3 - Il segreto

4 - Il suggerimento

5 - Effetto Titanic

6 - Documenti

7 - Tecnologie moderne

8 - Gli eletti di Scandicci

9 - Gli eletti di Surely

10 - Giacomino in missione

11 - A saperlo

12 - Ultimi si

13 - Tormenti

14 - Bus a noleggio

15 - Cambio d’abito

16 - Il mare

17 - Che paura!

18 - Prime spese

19 - Cena di gala

20 - Infermeria

21 - Festa a sorpresa

22 - Jamme jamme

23 - Miss Crociera

24 - Amunì amunì

25 - Colpo grosso

26 - Nozze a sorpresa

27 - Calma piatta

28 - La Serenissima

29 - La Festa del Grano

30 - Estate fuggevole

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