Dichiara il M5S: “Il Sindaco, al momento del ritiro della delibera sulla Farmacia comunale, ha dovuto ammettere che tale proposta è stata avanzata solo e soltanto per fare cassa in vista del bilancio, confermando il fatto che la sua maggioranza è intenzionata a svendere il patrimonio pubblico per coprire i disastri che essa stessa ha causato.”
“Con la proposta di Delibera riguardante le società partecipate, infatti, il Sindaco Brucchi e l’Ass. Mirella Marchese avevano intenzione di svendere al privato il 51% della Farmacia Comunale di Colleatterrato proprio nel momento in cui tali quote hanno il valore più basso, inviando inoltre un segnale di pieno abbandono verso quel quartiere.” Si legge i una nota al vetriolo. E aggiungono i pentastellati: “Con la medesima proposta hanno tentato, altresì, in base ad un parere completamente errato da parte del Segretario comunale, di far uscire il Comune di Teramo dal Consorzio Punto Europa, l’unico consorzio presente sul territorio comunale che svolge assistenza in materia di europrogettazione e reperimento di fondi diretti ed indiretti i quali sarebbero fondamentali per il rilancio del nostro Comune.” La pregiudiziale del Movimento 5 Stelle pare abbia fermato la delibera, la nota fa sapere “il Sindaco Brucchi è stato costretto a sospendere il Consiglio comunale e ritirare tali provvedimenti nei confronti della Farmacia Comunale e del Consorzio Punto Europa. “