Martedì, 07 Novembre 2017 16:13

Pescara, stretta contro bivacco e prostituzione in centro e luoghi turistici

le vie indicate nell'ordinanza sindacale

lotta al degrado con multa da 25 a 500 euro, ordinanza sindacale contro prostituzione e bivacco. Pagheranno i sanzionati?

Nelle vie del centro, per tre mesi, vicino alla stazione e nella zona di Via D'Annunzio, l'ordinanza odierna del sindaco Alessandrini sancisce il divieto di bivacco, prostituzione, di mostrare nudità, cucinare pasti, bere alcool, dormire, sdraiarsi sulle panchine e per terra. 

Nell'ordinanza si indica un elenco di vie, del centro città, area di risulta, zona Universitaria, Largo Paolucci, Piazza della Madonnina, Piazza della Repubblica, Piazza Garibaldi e altre, nelle quali sono vietati comportamenti che creano “situazioni di incuria e degrado” e infastidiscono i residenti.

La giunta di centro sinistra nell'ordinanza vieta di sedersi su rastrelliere, marciapiedi, pavimentazione, davanti ai luoghi di culto, edifici pubblici e privati.

Nella zona di Viale Pindaro è sanzionata la prostituzione ed è vietato: “chiedere informazioni a chi esercita tali comportamenti”, comunque rischia la multa chi “concretizza la fermata” e intralcia il traffico.

Rischia una multa da 25 euro a 500 euro chi nelle vie in elenco realizza questi comportamenti. E' difficile credere che chi dorme sulle panchine o cucina nell'area di risulta paghi le multe. Si può sperare sulle prostitute, spesso chi ottempera rateizza.

Il provvedimento contro vagabondaggio e prostituzione è in applicazione della circolare emessa in luglio 2017 dal Ministero degli Interni.