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Lunedì, 20 Novembre 2017 18:06

Confini, il tema del MagFest - Festival di donne nel teatro contemporaneo

VII Edizione del MagFest - Festival di donne nel teatro contemporaneo, diretto da Annamaria Talone. Dal 24 novembre al 5 dicembre si concatenano spettacoli, presentazioni di libri, incontri, workshop.

Il tema di quest’anno è “Confini” non come limiti ma come frontiere da attraversare. Il passare attraverso implica una transizione, un passaggio da una condizione ad un’altra, la scoperta di nuove conoscenze. La settima edizione del festival Magfest nasce da queste riflessioni declinandole all’interno di esperienze artistiche che fanno del confine un luogo di sperimentazione di nuovi linguaggi, poetiche e culture politiche. 

Annamaria Talone in sede di conferenza di presentazione, ha sottolineato il perchè, nel 2017, sia ancora importante parlare di donne : "Innanzitutto voglio ricordare che il MagFest non è un progetto che riguarda solo il nostro territorio ma è in collegamento con il network internazionale The Magdalena Project. I primi passi del circuito Magdalena infatti, vennero mossi in Inghilterra alla fine degli anni ’80 e poi, in modo fluido, guadagnarono terreno anche in altri paesi del mondo. Noi donne, artiste, continuiamo a fare la nostra parte, attiva, perché crediamo che gli stereotipi di genere hanno una matrice culturale e dunque i linguaggi artistici sono degli strumenti potenti per “agire” un cambiamento profondo."

Ad aprire il festival il 24 Novembre alle ore 16.30 presso lo Spazio Matta una tavola rotonda dal titolo “Stereotipi confini attraversabil”, alla quale prenderanno parte studiose che affronteranno il tema degli stereotipi di genere da più punti di vista: Anna Scalfati – giornalista co – fondatrice di Giulia (Giornaliste Libere Unite Autonome), Annamaria Cecconi (studiosa di teatro e musicologa al Conservatorio di Udine), Claudia Santoni – (Consiglio scientifico sezione studi di genere AIS - Associazione Italiana Sociologia), Maristella Lippolis (Scrittrice – centro studi delle donne Margaret Fuller) e Davide Silvestri (psicologo - ass. Formica Viola). A seguire sempre il 24 allo Spazio Matta alle ore 21, ci sarà con conferenza con proiezioni dal titolo “Gli attraversamenti della pratica cinematografica di Maya Deren” a cura di Anita Trivelli docente della cattedra di Storia e critica del cinema presso Univ. G’ d’Annunzio.

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