Lunedì, 05 Febbraio 2018 19:11

Sanremo imprigionato da logica politica dimentica abc dell'intrattenimento

"Una delle linee guida di questo Festival sarà trovare il modo di omaggiare la bellezza che tanti ci hanno lasciato nella musica", ha annunciato Claudio Baglioni durante la prima conferenza stampa di presentazione del Festival di Sanremo. Argomento politico scelto: ludopatia? No, antiviolenza sulle donne. Già la vita è triste e anche a Sanremo logica politica e tanta nostalgia... tristezza. Solo Favino si diverte, "spero di farlo fino alla fine".

 

Un Sanremo preannunciato che prende di nostalgia ricordando il passato, da cui sembra non si riesca ad uscire, e messaggio politico, ma guarda un po' tra un po' si vota. "Cominceremo con Luis Bacalov: con Gianni Morandi faremo un'interpretazione con l'ultimo arrangiamento scritto dal maestro e diretto da Jeff Westley.  Il Volo farà un omaggio a Sergio Endrigo.

Umberto Bindi e Fabrizio De Andrè saranno ricordati con Gino Paoli e Danilo Rea. Piero Pelù ricorderà Lucio Battisti. Poi ci saranno omaggi anche a Luigi Tenco e Giorgio Gaber. Questo festival oltre che un concorso, vuole essere una mostra". Ospiti saranno anche Fiorello, Laura Pausini - "che stamattina mi ha fatto sapere che ha una laringite in atto ma farà di tutto per essere con noi", ha detto Baglioni. Ci sarà il cast di A casa tutti bene di Gabriele Muccino, Biagio Antonacci, Negramaro, Gianna Nannini, Nek-Pezzali-Renga che faranno una loro versione di Strada Facendo.

Forse forse si spera di ridere con Sting con Shaggy che annunciano un omaggio alla nostra musica in lingua italiana. Per quanto riguarda James Taylor ci sarà una collaborazione con Giorgia, ha detto Claudio Baglioni, riassumendo gli ospiti che saliranno sul palco. Sabato ci sarà anche Fiorella Mannoia "e faremo un pezzo di Ivano Fossati", ha annunciato il direttore artistico.

"Mercoledì verrà a trovarci uno dei miei tre maestri: Pippo Baudo, fu sua l'edizione del 68', 50 anni fa, la sua prima", ha aggiunto Baglioni, autodefinitosi 'dittatore artistico'. Venerdì inoltre sarà consegnato il Premio alla carriera della città di Sanremo a Milva. La rossa signora della canzone italiana non sarà sul palco: ci sarà la figlia a ritirare il premio.

"Già so che lunedì prossimo avrò nostalgia di Sanremo". Pierfrancesco Favino mette le mani avanti. "Stare su un palco fa parte della mia vita, anche se non su questo palco. E' una cosa che dà tantissima adrenalina. Sono contento di affrontare questa sfida elettrizzante. Mi sto divertendo, spero di farlo fino alla fine. Non mi aspettavo questa atmosfera da Nazioni Unite", aggiunge.

E poi quando un argomento diventa bipartisan tutti lo cavalcano sino alla fine. Tra la ludopatia e la violenza sulle donne Hunziker raccoglie la seconda opzione, quella proposta dal sindaco.

Ranuncolo contro violenza donne, Michelle ne fa una bandiera sanremese. L'impegno contro la violenza sulle donne irrompe anche al festival di Sanremo con il sindaco, Alberto Biancheri, lancia l'idea di collegare ogni sera un fiore al tema, per dire "Io sono qui", parafrasando una canzone di Claudio Baglioni, e Michelle Hunziker la raccoglie subito: prende il ranuncolo.

Però una bella canzone contro la ludopatia sarebbe stata impattante.