Il 20/02/2018 alle ore 18,00 a “ TERAMO NOSTRA” in via Fedele Romani, ci sarà un incontro di tutti i sottoscrittori dell'appello, "per decidere insieme come riaffermare una cultura di civiltà solidaristica non razzista e disumana; e individuare le relative azioni politiche contro ogni evento di regressione fascista."
L'appello è a tutte le Istituzioni democratiche: " Attenzione: qui ed ora c’è una minaccia per la democrazia."
Secondo quanto riferito in una nota "Si stanno moltiplicando nel nostro Paese sotto varie sigle organizzazioni neofasciste o neonaziste presenti in modo crescente nella realtà sociale e sul web". Afferma "diffondono i virus della violenza, della discriminazione, dell’odio verso chi bollano come diverso, del razzismo e della xenofobia, a ottant’anni da uno dei provvedimenti più odiosi del fascismo: la promulgazione delle leggi razziali. Fenomeni analoghi stanno avvenendo nel mondo e in Europa, in particolare nell’est, e si manifestano specialmente attraverso risorgenti chiusure nazionalistiche e xenofobe, con cortei e iniziative di stampo oscurantista o nazista, come recentemente avvenuto a Varsavia, persino con atti di repressione e di persecuzione verso le opposizioni."
" Per questo, uniti, sollecitiamo ogni potere pubblico e privato a promuovere una nuova stagione di giustizia sociale contrastando il degrado, l’abbandono e la povertà che sono oggi il brodo di coltura che alimenta tutti i neofascismi. Per questo, uniti, invitiamo le Istituzioni a operare perché lo Stato manifesti pienamente la sua natura antifascista in ogni sua articolazione, impegnandosi in particolare sul terreno della formazione, della memoria, della conoscenza e dell’attuazione della Costituzione."
Rifondazione chiede " si applichino integralmente le leggi Scelba e Mancino che puniscono ogni forma di fascismo e di razzismo" e "le organizzazioni neofasciste o neonaziste siano messe nella condizione di non nuocere sciogliendole per legge, come già avvenuto in alcuni casi negli anni 70 e come imposto dalla XII Disposizione della Costituzione."