Il chiosco di Via Sele è stato, insieme al quello di Via Torrente Piomba, progettato durante la breve della giunta Di Mattia, a cura dell'assessore al commercio pro tempore Lino Ruggero. Assegnato per tre anni, si mangiava ottimo pesce fritto, prezzo accessibile, scaduta la concessione, il chiosco è stato rimesso a bando, per altri tre anni.
La base d'asta era di 2mila euro, aperte le offerte entro il 29 maggio. La gara si è svolta tra le 5 proposte pervenute, come si legge nel documento pubblicato sull'albo pretorio. Il criterio di selezione è stato il prezzo più alto, ha vinto l'offerta pari a 3.285, 00 euro di concessione annuale.
Per tre anni il precedente chiosco ha riscosso discreto successo per la specialità scelta: pesce fritto. Continuerà il filone della nuova concessione?