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Giovedì, 14 Giugno 2018 17:59

Se è Porno tolgo, filosofia ai tempi del Web di Ilaria Grasso

la scrittrice Ilaria Faithfull Grasso la scrittrice Ilaria Faithfull Grasso

“Io penso che la cosa veramente porno, a questo mondo, sia l'ipocrisia. AMEN.” Il libro d'esordio di Ilaria Faithfull, alias Ilaria Grasso.

 

“Ho scoperto di avere un contatto di cui non sapevo, perché mi ha insultata. Evviva." Se è porno tolgo, di Ilaria Grasso, alias Faithfull, un libro gustoso in e-book pubblicato da StreetLib. La filosofa ai tempi del Web, analizzata e commentata da Ilaria Grasso, scrittrice meglio conosciuta per Il Viaggio d'amore del tonno, scritto con lo chef Sebastiano Conigliaro.

Se è porno tolgo, individua le debolezze che il social è capace di tirar fuori da ogni utente: vanità, egocentrismo, ipocrisa e tanto altro. Faithfull lo fa in poche pagine, attraverso aforismi, sarcasmo e simpatiche osservazioni che alla fine coinvolgono un po' il contemporaneo genere umano occidentale e non solo.

Dopo una “timida” introduzione, il primo capitolo, bando agli indugi, parte subito con il 'peccato' originale di chi bazzica il social: il sogno di essere ricordati.

“Ogni giorno mi sveglio felice per le cazzate che devo scrivere su Facebook. Se è porno, tolgo.”

Il breve aforisma viene poi commentato operando un distinguo nell'uso del social tra uomini e donne. E si riferisce alla necessità di alcuni utenti di sesso maschile di inviare foto oscene e di parti intime. Infatti conclude con: “AVVISO: non mandatemi foto, non faccio i casting per i film porno. Grazie. Prego.”

Nel breve 'trattato' sulla stupidità che corre nel web elenca i tormentoni come 'la piaga dei video di Natale' che persistono fino a Pasqua. L'epidemia degli haters, odiatori professionisti o per hobby, di chi ha successo nella vita. Insomma sfigati capaci solo di criticare e non guardarsi dentro, spesso celati dietro un nickname, i famosi leoni da tastiera; il consiglio di Grasso è ignorare le loro parole.

Il capitolo più intrigante è quello dedicato all'ipocrisia, per l'autrice, vera forma di pornografia. Un omaggio ai “Purit-Ani”, a chi si scandalizza, a chi ha scelto una vita che non ama. Per Grasso “una vera perversione” è proprio l'ipocrisia.

Non è l'unica forma di porno, c'è anche la mancanza di coraggio.

“La pornografia vera risiede nella mancanza di coraggio, quello di voler essere quello che realmente siamo.”

Bannator, single, soli, latin lovers, i photoshoppati, i bipolari, il piccolo saggio è un modo per ridere e riflettere, ma soprattutto imparare l'autoironia che non guasta mai.

Ultima modifica il Giovedì, 14 Giugno 2018 19:54

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