Con il consiglio comunale del 19 marzo 2019 sull’approvazione del bilancio di previsione il consigliere comunale Gabriele Di Stefano ha chiesto, con un emendamento, una spesa per l’attuazione della realizzazione in quell’area di strutture per il verde pubblico (come da piano regolatore). "La città ha bisogno di aree verdi, allo stesso modo di come ognuno ha bisogno di ossigeno e spazi verdi anche in città. La città non ha bisogno che ricchi affaristi del cemento diventino ancora più ricchi mangiandosi le ultime aree verdi del territorio urbano, bensì la cittadinanza ha bisogno di aree verdi, aree che rendano più tollerabile il vivere in aree fortemente edificate, aree dove i bambini possano giocare lontani da automobili e cemento".
"Se da un lato è vero che monetizzare una proprietà del comune genera un vantaggio temporaneo, perdere un area verde genera un danno permanente." Si legge in una nota, " In particolare il terreno citato scaturisce da uno standard edilizio attualmente come “non edificabile”, essendo aree verdi di compensazione: questi spazi fanno gola agli spacciatori di cemento e asfalto che lucrano sul degrado ambientale del territorio per trarne profitto a danno della qualità di vita dei residenti. Montesilvano, città a vocazione turistica, dovrebbe privilegiare contenuti di valorizzazione ambientale e non continuare, per becero profitto economico, ad ampliare le ricchezze dei costruttori. Pertanto continuerò a vigilare affinché quell’area verrà attrezzata come parco pubblico o area di preservazione del verde, in quanto il mio “debito morale” è solo verso la cittadinanza ed il futuro."