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Giovedì, 26 Novembre 2015 20:04

Terrorismo, Orlando "controlli anche su chat e playstation"

Oggi gli strumenti di comunicazione sono molti non c'e' piu' solo il telefono, dobbiamo quindi potenziare la capacita' di intercettare informazioni da quanunque tipo di strumento della rete, dalle playstation, ai programmi per scaricare musica, alle chat dove puo' avvenire lo scambio".

 

Lo ha detto il Guardasigilli Andrea Orlando al termine del vertice antiterrorismo, illustrando le misure per rafforzare le intercettazioni delle comunicazioni tra terroristi.

Rafforzare tutti gli strumenti per intercettare gli scambi di informazioni tra presunti terroristi. E' la principale misura che il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, intende mettere in atto per contrastare il terrorismo internazionale.
  A comunicarlo e' stato lo stesso Guardasigilli, al termine del vertice, svolto questo pomeriggio in via Arenula "Vogliamo adeguare la capacita' di sviluppare intercettazioni alla luce delle tecniche che si sono affinate negli anni - ha spiegato il ministro - far viaggiare piu' rapidamente le informazioni tra le Procure con il supporto informatico, e il lavoro di traduttori e interpreti". Le risorse per fare questo, ha spiegato Orlando, gia' ci sono: 150 milioni di euro verranno destinati al potenziamento del sistema informatico, mentre centrali saranno le figure dei tecnici nonche' degli operatori culturali all'interno del carcere "per comprendere le dinamiche - ha osservato il ministro - e impedire fenomeni di radicalizzazione". Quanto al rafforzamento delle risorse, "sono in arrivo - ha detto Orlando - 4mila unita' per la mobilita' dalle Province agli uffici giudiziari. A fine mese ci sara' il passaggio dei primi 500 dipendenti", Inoltre, sui mediatori culturali, il ministro ha spiegato di aver "proposto un emendamento alla legge di Stabilita' perche' riteniamo che le risorse non siano sufficienti, speriamo che il Parlamento risponda a questa necessita'". (AGI) .

 

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