Ieri c'è stata a Pescara la prima seduta di consiglio Comunale anticipata per votare la delibera sulla rottamazione cartelle, appena scaduta, e tutte le nomine e elezioni di rito prevista dal Tuel.
La seduta è stata introdotta dalla benedizione di Don Franco e ha suscitato perplessità da parte dei Radicali, che sottolineano come "strappo istituzionale" questa scelta.
"Il nuovo Sindaco di Pescara, Carlo Masci, non ha fatto in tempo ad insediarsi che già si è consumato il primo, grave strappo istituzionale. " Così Alessio Di Carlo, Segretario Radicali Abruzzo. "Far precedere l'inizio dei lavori del Consiglio Comunale dalla benedizione impartita da un sacerdote, infatti, si scontra con i più elementari principi di laicità delle istituzioni che dovrebbero ispirare tutta l'attività amministrativa, secondo quanto previsto dalla Costituzione repubblicana. Confidiamo che quello di ieri rimanga un caso isolato."