Si è trattato del secondo incontro de “Il Cenacolo”, un corposo movimento culturale che si va costituendo con la finalità di far dialogare rappresentanti di molteplici ambiti culturali che vanno dal Teatro alla Letteratura, dall’Editoria alle Associazioni sparse sul territorio abruzzese e ancora dall’Economia, alle forme più alte della Comunicazione giornalistica in tutti i suoi aspetti e alla musica, insieme con Arte ed Artigianato. A fare da madrina agli incontri, Gabriella Serafini Blasiotti, donna di temperamento e di cultura che da oltre trent’anni riempie la scena educativo-intellettuale abruzzese per il suo impegno in attività di spessore legate alla salvaguardia di tradizioni ed identità popolari appartenenti alla sua terra e al suo territorio. Interessante il bagaglio di idee che i relatori hanno presentato, sulla base di esperienze consolidate che ognuno, giorno dopo giorno, va maturando nel proprio ambito lavorativo ed artistico-divulgativo, nella volontà di interfacciarsi con altre realtà, consapevoli che apprendere l’uno dall’altro voglia dire strutturare un nuovo percorso ma soprattutto farlo “insieme”. Le tante proposte che si sono susseguite hanno riempito una fitta agenda che nei prossimi mesi ne vedranno la messa a punto. Un percorso trasversale, quindi, per focalizzare la caratterizzazione dei territori regionali, farne una mappatura, poterne capire il valore, il suo significato.
La serata è stata intensamente allietata dalla musica di tre maestri che si sono esibiti al clarinetto, pianoforte e fisarmonica; hanno egregiamente eseguito pezzi di Piazzolla, regalando ai presenti momenti di struggenti emozioni. Dolcissimo il “Siparietto” realizzato da Gabriella sulla delicata raccolta di “almanacchi profumati”, di quelli che un tempo venivano consegnati ad ogni inizio anno nuovo nelle barberie alla clientela per lo più maschile, appartenente al compianto consorte Antonio Blasiotti, scomparso alcuni mesi fa. E allora… ai prossimi incontri.