Mercoledì, 09 Dicembre 2015 17:11

“Le radici del futuro – da Ostia Aterni alla Pescara del domani”

Pescara - resti di Aternum AC

 

Domani alle 18 all’Aurum parte “Le radici del futuro – da Ostia Aterni alla Pescara del domani”, mostra evento e incontri per riscoprire il passato della città. L’assessore Di Iacovo: “Una straordinaria occasione per viaggiare nella nostra storia con immagini e testi inediti”

 

Parte dal passato il dicembre di eventi culturali che L'Assessorato alle Politiche Culturali ha messo in cantiere all’Aurum dove a partire dalle ore 18 di domani giovedì 10 dicembre e fino al 19 prenderà vita “Le radici del futuro – da Ostia Aterni alla Pescara del domani”. Si tratta di un evento unico dedicato alla Storia della città di Pescara e organizzato dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con le Soprintendenze ai beni culturali, l’Archeoclub, l’Archivio di Stato e altri Enti e Istituzioni, presentato stamane in conferenza stampa. L’iniziativa si articolerà in vari spazi, ognuno rappresentante un momento identitario specifico. Dal periodo romano al Medioevo, dalla nascita della Piazzaforte alla costituzione della parrocchia della Madonna dei Sette Dolori, dall’ Ottocento, con l‘Unità d’Italia e l’arrivo del ferrovia fino alla costituzione della Nuova Pescara, nel Novecento. Percorsi fotografici ed espositivi, proiezioni di video storici, reading e conferenze saranno la cornice di questo grande evento che invaderà gli spazi dell’Aurum (apertura ore 9/13 – ore 16/20).

“Il passato e il futuro, la storia e l’innovazione caratterizzeranno la programmazione del mese di dicembre dell’Assessorato alla Cultura di Pescara – illustra l’assessore Giovanni Di Iacovo - Il nostro passato, quindi, sarà il primo dei mondi culturali che proporremo alla città, dalle ore 18 di domani. Si tratta di una lunga e simbolica passeggiata nel tempo, attraverso la micro e la macro storia della città, a cura dell’Assessorato alla Cultura in collaborazione con le Soprintendenze ai beni culturali, l’Archeoclub, l’Archivio di Stato e altri Enti e Istituzioni. L’Aurum diventerà una grande carta dell’identità cittadina, che si manifesterà attraverso molti coinvolgenti aspetti, alcuni mai davvero indagati, per interagire con tutta la nostra comunità. Un percorso millenario, che parte dal periodo romano e arriva ai giorni nostri, pronto a cedere il posto al futuro con un evento, il Future Festival che si svolgerà il 26 e 27 dicembre. La città si ricongiunge con tutta la sua storia. Negli anni Pescara ha vissuto varie fasi, alcune importanti, altre meno, molte non conosciute a fondo: con questa mostra abbiamo voluto rispondere attraverso un evento che fosse coaugulo di tutti gli interessi della città. Non celebrazione nostalgica del passato, ma percorso che va indietro a quasi duemila anni di storia come accade in tante altre città d’Italia. Ci sarà molto materiale fotografico e immagini e documenti davvero inediti, sarà un viaggio pieno, intenso e bello, una 9 giorni da vivere insieme per conoscere appieno tanti aspetti che si ignoravano ed essere fieri della nostra storia”.

“Forniremo percorsi formativi e illustrativi – aggiunge Licio Di Biase, responsabile amministrativo dell’Aurum - foto eccezionali della nostra città come le foto dei sotterranei della piazzaforte pescarese, un percorso vivo e conoscitivo capace di restituire emozioni. Le mostre saranno diverse, tutte accompagnate da incontri pubblici con voci in grado di raccontare e approfondire il periodo e da testimonianze antiche. Faremo anche il punto su come tutelare i reperti storici grazie ad una eccezionale convergenza di istituzioni che si occupano del territorio, legate dal progetto per la prima volta, un grande contenitore dentro cui abbiamo messo tutto ciò che conoscevamo.Verranno allestiti percorsi fotografici e documentari su aspetti peculiari e correlati, come l’edificazione delle Ville Liberty a Pescara sud, la storia industriale della città con le sue numerose fornaci, la promozione delle imprese commerciali e industriali pescaresi con la mostra La Réclame a Pescara ed altri eventi di grande fascino. Ampio respiro verrà dedicato anche ai personaggi illustri che hanno contribuito alla storia di Pescara, magari pur non essendo della città: a Gabriele D’Annunzio, alla famiglia Cascella, allo scultore Nicola D’Antino e allo scrittore Ennio Flaiano. Un evento per aprire la città alla conoscenza del proprio passato, non solo in un’ottica di conoscenza ma anche di acquisizione della consapevolezza del grande Patrimonio da tutelare e valorizzare”.

Programma Le radici del futuro - da Ostia Aterni alla Pescara del domani

Giovedì 10 dicembre 2015

Ore 17.30 – Inaugurazione evento

Sala Tosti “Pescara non ha rughe” - (Giorgio Manganelli)

Introducono Giovanni Di Iacovo Assessore alle Politiche culturali - Comune di Pescara

e Licio Di Biase Responsabile Aurum

Lettura del brano di Giorgio Manganelli “Pescara non ha rughe” a cura di Antonella Ranieri.

Proiezione immagini a cura di Licio Di Biase dal titolo: “Lasciami tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una. Ci ho messo una vita a farmele venire” (Anna Magnani)

Saluti: Luciano D’Alfonso, Presidente della Regione Abruzzo; Marco Alessandrini, Sindaco del Comune di Pescara. Intervengono: Marco Sciarra, Presidente ANCE – Pescara; Laura Antosa, Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Pescara; Claudio Varagnoli, Dipartimento Architettura Università “G. d’Annunzio” (Ch-Pe)

 

Ultima modifica il Mercoledì, 09 Dicembre 2015 17:16