Giovedì, 02 Aprile 2020 15:49

Montesilvano. Forconi ammaina Bandiera UE. Pd: "invece rinunciamo a compensi"

Bandiera UE

Marco Forconi, FDI, ammaina Bandiera UE in Municipio. Pd: "Diamo un segnale chiaro: rinunciamo ai compensi di giunta e consiglio".

"La bandiera dell'Europa tornerà ad essere issata in alto, al Comune di Montesilvano, quando rappresenterà e rispetterà i princìpi di sovranità e identità di ogni Stato aderente. Fino a quel momento, l'unica bandiera degna di essere lasciata all'altezza che le spetta sarà solo quella italiana". 

 

"Apprendiamo con stupore e sgomento che anche al Comune di Montesilvano, come era successo ieri alla sede del Consiglio Regionale, è stata ammainata la bandiera europea. Sembra quasi che i politici di centro destra, ad ogni livello, facciano questo gesto come se fosse una goliardata, incuranti invece del fatto che si tratta di un atto di una gravità estrema, non solo da un punto di vista politico, che potrebbe involgere anche profili di violazione penale". Così commenta il gruppo consiliare del PD del Comune di Montesilvano.

"Il Comune, come la Regione, è una istituzione e, come tale, deve rappresentare tutti; non è una proprietà personale di chi amministra la città, che ritiene di poter fare quello che vuole e come vuole. Ammainare la bandiera europea è un fatto gravissimo, offensivo delle istituzioni europee di cui l'Italia (e quindi anche l'Abruzzo e Montesilvano) è elemento fondante, in un momento storico peraltro nel quale l'Europa è fortemente impegnata (e ci è vicina) a darci una mano per alleviare la crisi sanitaria, economica e sociale che stiamo attraversando, prevedendo a tal fine lo stanziamento di fondi cospicui."

"Che intenderebbe fare, dunque, il Comune di Montesilvano, avendone ammainato la bandiera?"

"Rinunciare agli aiuti europei che saranno stanziati? Suvvia!! Rasentiamo il ridicolo!! Senza contare che il gesto potrebbe anche assumere i caratteri del vero e proprio vilipendio. Informeremo immediatamente il Prefetto di questo gesto improvvido e chiederemo di ripristinare la situazione ordinaria preesistente. È un atto di rispetto per le istituzioni e per i cittadini, che in questo momento non hanno bisogno di queste cose, che sono pura propaganda politica!!" Aggiunge.

"Piuttosto che dar luogo a queste goliardate per lamentare carenza di sovvenzioni, si iniziasse a dare un segnale chiaro ai cittadini rinunciando ai compensi di giunta e consiglio fino a fine emergenza. Noi siamo disponibili a dare un segnale tangibile e voi?"

Ultima modifica il Giovedì, 02 Aprile 2020 17:16