Lunedì, 01 Giugno 2020 16:48

Pescara/Masterplan Porta Nord, diffida al Comune in caso di strada nel retro pineta.

Santa Filomena

La diffidia di ItaliaNostra: "Importante polmone verde tra le città di Pescara e Montesilvano, la zona del Masterplan"

Italia Nostra, associazione a protezione del verde e delle opere d'arte nel Bel Paese, esprime preoccupazione sul progetto Masterplan Porta Nord che dovrebbe sorgere, nellaRiserva santa Filomena, "Da alcune proposte apparse sui quotidiani locali, dobbiamo dedurre che nuovi ed evidenti pericoli potrebbero verificarsi per il bosco di Santa Filomena se venisse accolta una osservazione al Masterplan", aggiunge, "Si propone infatti che tra la pineta e le retrostanti costruzioni si realizzi una strada percorribile alle auto, laddove non vi è lo spazio neppure per un senso unico. Ne deriverebbe una perdita di verde importante e non giustificabile, una ecatombe di Pini parte della Riserva Naturale di Santa Filomena; si propone addirittura la soppressione del bosco tra via Marinelli e via L’Aquila. Un vero e proprio disboscamento per realizzare una strada veicolare, laddove il piano Regolatore vigente prevede invece aree vincolate a Verde".

"Una scelta del genere sarebbe contro ogni buona pratica di sostenibilità ambientale", fa sapere l'associazione. Così Italia Nostra ha ritenuto opportuno presentare una integrazione al testo presentato al Sindaco di Pescara il 23 aprile, quale “Contributo per il Masterplan Porta Nord”, in cui si diffida il Comune d’accoglimento di qualsiasi proposta che possa arrecare danni al verde esistente (peraltro, in questo caso, in ambito tutelato).

Tornano a ribadire che: “Il progetto dovrebbe mirare, con maggiore convinzione, all’individuazione di un sistema di interventi articolato, diffuso e continuo” e avere chiara “l’importanza dell’individuazione delle emergenze naturalistiche che si esprimono nella presenza di alberi e macchie di vegetazione spontanea da salvaguardare, ripristinare e connettere, di spazi aperti e percorsi storicamente utilizzati dalla comunità locale”.