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Giovedì, 29 Ottobre 2020 17:16

Abruzzo/Covid19. Il bilancio s'aggrava di 482 casi e 6 decessi.

Assessore Regionale Verì: basta polemica rischiano di generare panico. I numeri letti del Covid Hospital di Pescara.

Sono complessivamente 9674 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 482 nuovi casi (di età compresa tra 8 mesi e 99 anni). Dei nuovi casi, 183 sono riferiti a tracciamenti di focolai già noti. I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 75, di cui 19 in provincia dell’Aquila, 8 in provincia di Pescara, 12 in provincia di Chieti e 36 in provincia di Teramo. *(il totale risulta inferiore di una unità, in quanto è stato sottratto un caso comunicato nei giorni scorsi e risultato duplicato)

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 6 nuovi casi e sale a 540 (di età compresa tra 78 e 96 anni, 1 in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Teramo e 3 in provincia di Chieti). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 3690 dimessi/guariti (+60 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 5444 (+415 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 280591 test (+3710 rispetto a ieri). 331 pazienti (+25 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 26 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 5087 (+390 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 2622 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+135 rispetto a ieri), 1816 in provincia di Chieti (+64), 2665 in provincia di Pescara (+62), 2382 in provincia di Teramo (+196), 61 fuori regione (+2) e 128 (+22) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

Il Siesp della Asl di Teramo ha informato il Sindaco Jwan Costantini della presenza di 66 nuovi casi di persone residenti a Giulianova positive al Covid-19, di cui 61 riconducibili ad una struttura privata.

 Covid Hospital. Verì: basta polemica, rischio panico.

“Mi auguravo che la seconda ondata della pandemia non trascinasse con sé anche la seconda ondata di polemiche sugli stessi argomenti. Polemiche infondate e montate evidentemente ad arte, che però rischiano di generare panico tra i cittadini in un momento già difficile per chiunque”. L’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, risponde alle accuse giunte da alcuni esponenti del centrosinistra sulla mancata attivazione dei posti aggiuntivi di terapia intensiva e su una serie di altri temi, che in questi giorni sono stati rilanciati nella polemica politica.

Prima della pandemia, in Abruzzo erano attivi complessivamente 123 posti letto di terapia intensiva (di cui 17 nelle case di cura private e 12 riservati alla terapia ematologica dell’ospedale di Pescara). Nel piano di potenziamento della rete ospedaliera Covid 19 (presentato dalla Regione il 15 giugno e integrato il 27 luglio), è stato previsto il raddoppio di questi posti letto, di cui il 50 per cento (pari a 66) da realizzare immediatamente. Nell’attesa dell’autorizzazione del Governo - arrivata solo il 9 ottobre - la Regione si è nel frattempo attivata per accelerarne l’istituzione, attivandone, ad oggi, già 28. Gli altri saranno pronti non appena concluse le procedure burocratiche, attualmente in corso. Nel frattempo, però, in caso di necessità le strutture sanitarie sono in grado di allestire posti aggiuntivi provvisori dove occorrono, per far fronte alle esigenze contingenti.

Ultima modifica il Giovedì, 29 Ottobre 2020 18:04

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