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Mercoledì, 25 Novembre 2020 17:27

Montesilvano/giornata contro violenza donne. Di Sante, "No all'uso politico della memoria"

Corrado Di Sante Corrado Di Sante

Corrado Di Sante,Tornando a guardare in casa nostra, nel comune di Montesilvano a fronte di 7 figure apicali tra Segretario Generale, Comandante della polizia municipale e dirigenti di settore solo 2 di queste cariche sono ricoperte da donne, perché?" .

Oggi in occasione della giornata contro la violenza di genere la giunta di centrodestra a Montesilvano scrive così:

"Oggi nella Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne è stato intitolato sul lungomare un giardino alla memoria di Norma Cossetto, la studentessa istriana stuprata e gettata viva in una foiba nei pressi di Villa Surani dai partigiani jugoslavi. Al centro del giardino una panchina rossa per ricordare tutte le donne vittime di violenza".

Commenta così Corrado di Sante in una nota le parole dell'Amministrazione:

"La scelta dell'amministrazione comunale innesca un cortocircuito, dove ogni parola rischia di assumere il significato opposto, un crinale, quello dell'uso politico della memoria, pericoloso. Ancor più grave il solito messaggio paternalista, brodo di coltura di patriarcato e sessismo, per cui la violenza di genere è un atto lontano da noi nel tempo, è un atto in una situazione eccezionale e drammatica, è un atto che riguarda "gli altri" e non noi. Ed invece, spiace doverlo ricordare ai nostri amministratori, la violenza di genere accade ora, accade nelle nostre case e riguarda noi. Questo è il messaggio che ogni giorno e soprattutto oggi dovrebbe emergere. È lo studente, è il pensionato, è il giornalista é l'operaio, é l'imprenditore: la violenza di genere è un crimine odioso che non fa differenza per chi lo commette tra censo o grado di istruzione, credo o ideologia, con una costante sono tutti maschi. È un crimine, non solo fisico, che inizia con la disparità salariare tra donne e uomini, prosegue con la disparità di accesso alle cariche apicali. A parità di mansione in Italia le donne guadagnano meno e il più delle volte le donne a causa delle pessime norme sul mercato del lavoro, sono costrette ad accettare part-time involontari, che vuol dire meno diritti e meno salario . Tornando a guardare in casa nostra, nel comune di Montesilvano a fronte di 7 figure apicali tra Segretario Generale, Comandante della polizia municipale e dirigenti di settore solo 2 di queste cariche sono ricoperte da donne, perché?"

Ultima modifica il Mercoledì, 25 Novembre 2020 17:56

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