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Lunedì, 07 Dicembre 2020 17:00

Abruzzo/Covid 19. Sono 124 oggi i nuovi casi, con 1636 test

Abruzzo torna in zona arancione, con ordinanza n. 106 regionale inizia un processo che si completerà mercoledì. "Il tutto in un quadro in cui gli indicatori principali (Rt, tasso occupazione posti letto in terapia intensiva e area medica, tasso di ospedalizzazione sulla popolazione residente) pongono l’Abruzzo sempre perfettamente allineato alle medie nazionali e con un rischio complessivo classificato come ‘moderato’.

Sono complessivamente 30398 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 124 nuovi casi (di età compresa tra 2 e 83 anni).

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 24, di cui 12 in provincia dell’Aquila, 3 in provincia di Pescara, 2 in provincia di Chieti e 7 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 9 nuovi casi e sale a 989 (di età compresa tra 70 e 97 anni, 3 in provincia dell’Aquila, 4 in provincia di Chieti, 2 in provincia di Pescara). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 12768 dimessi/guariti (+562 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 16641 (-447 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 440108 test (+1636 rispetto a ieri). 678 pazienti (+11 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 73 (+2 rispetto a ieri - si registrano 5 nuovi ricoveri, 0 dimissioni e 3 decessi) in terapia intensiva, mentre gli altri 15890 (-460 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 9882 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+59 rispetto a ieri), 5807 in provincia di Chieti (+24), 6111 in provincia di Pescara (+25), 8184 in provincia di Teramo (+23), 249 fuori regione (-1) e 165 (-6) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

Abruzzo ritorna in zona arancione: aperture di scuole e negozi

È stata pubblicata l'Ordinanza n.106 del 6 dicembre firmata dal presidente Marsilio con la quale l’Abruzzo delinea il rientro in zona arancione. L’Ordinanza ha efficacia dal momento della sua pubblicazione. Si applica in tutto il territorio regionale la disciplina prevista nelle cosiddette zone arancioni per gli esercizi commerciali.

Il completamento del percorso avverrà mercoledì 9 con la riapertura delle scuole, dopo esattamente 21 giorni di disciplina in zona rossa. Il monitoraggio del fine settimana ha fornito ulteriori dati confortanti, dei quali ha preso atto anche il Comitato Tecnico Scientifico regionale, la cui richiesta del 15 novembre scorso era stata all’origine dell’Ordinanza del 16 che ha portato la regione in zona rossa a decorrere dal 18 novembre scorso. Ordinanza poi assorbita dal successivo atto del Ministro Speranza, recentemente prorogato. In particolare, non si registrava dal 23 ottobre scorso un numero così basso di nuovi positivi. Diminuiscono anche i ricoveri, sia in terapia intensiva che in area medica, mentre da metà novembre a oggi sono aumentati di alcune centinaia i posti letto complessivamente messi a disposizione del Covid.

Il tutto in un quadro in cui gli indicatori principali (Rt, tasso occupazione posti letto in terapia intensiva e area medica, tasso di ospedalizzazione sulla popolazione residente) pongono l’Abruzzo sempre perfettamente allineato alle medie nazionali e con un rischio complessivo classificato come ‘moderato’.

Il Presidente Marsilio si era assunto la responsabilità di anticipare autonomamente l’applicazione della disciplina più restrittiva prevista dalle norme nazionali, con l’obiettivo di iniziare senza indugi la cura necessaria a riportare l’Abruzzo in sicurezza. I dati di due successivi report della Cabina di Regia nazionale e quelli dell’ultimo fine settimana dimostrano che l’obiettivo è stato raggiunto nel minor tempo possibile e, come auspicato, in tempo utile a riaprire le attività commerciali per l’inizio della stagione natalizia. La stessa Cabina di Regia nazionale aveva dato atto positivamente che la Regione aveva adottato in anticipo la disciplina più restrittiva.

Si è così contemperata l’esigenza – che rimane prioritaria – di salvaguardare la salute pubblica e la vita umana, con quella di garantire la tenuta sociale ed economica. L’interlocuzione con il Ministro, che è stato informato prima dell’adozione del provvedimento, si è svolta sempre all’insegna della reciproca correttezza e leale collaborazione istituzionale, della quale il Presidente Marsilio ringrazia il Ministro Speranza. Tuttavia, il Presidente ha ritenuto di doversi assumere la responsabilità di evitare che un’applicazione letterale delle norme vigenti provocasse all’Abruzzo un trattamento sproporzionato e dannoso.

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