Stampa questa pagina
Mercoledì, 31 Marzo 2021 17:56

Abruzzo, stanziati € 102.040,82 “Care leavers”, ragazzi costretti fuori dalla famiglia.

L’obiettivo generale del progetto è quello di accompagnare i neomaggiorenni all'autonomia 

Oggi la Giunta regionale Marsilio tra gli altri provvedimenti ha adottato quello su iniziativa dell’assessore Pietro Quaresimale l’Esecutivo e ha deliberato di aderire alla sperimentazione del progetto “Care leavers”, prendendo atto che, in favore della Regione Abruzzo, è impegnata la somma di € 102.040,82 per la realizzazione di interventi per coloro che, al compimento della maggiore età, vivono fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria.

L’obiettivo generale del progetto è quello di accompagnare i neomaggiorenni all'autonomia attraverso la creazione di supporti necessari per consentire loro di costruirsi gradualmente un futuro e di diventare adulti dal momento in cui escono dal sistema di tutele. L'iniziativa è promossa dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito del Fondo per la Lotta alla Povertà e all'Esclusione Sociale ed è realizzata in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti. Il progetto viene sperimentato su tutto il territorio nazionale e si pone in maniera sinergica con quanto stabilito nel decreto istitutivo del Reddito di Cittadinanza, cui parte del target di riferimento ha accesso.

La sperimentazione ha come protagonisti i ragazzi e le ragazze che, al compimento della maggiore età, vivono fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria che li abbia collocati in comunità residenziali o in affido eterofamiliare. Sono destinatari della sperimentazione sia i ragazzi interessati da un provvedimento di prosieguo amministrativo, sia coloro che non ne sono beneficiari.

Il progetto ha durata triennale e accompagna i beneficiari fino al compimento del ventunesimo anno d'età. I ragazzi e le ragazze vengono accompagnati per realizzare i propri percorsi che possono essere orientati al completamento degli studi secondari superiori o la formazione universitaria, alla formazione professionale o l'accesso al mercato del lavoro.

La giunta ha demandato al Servizio Tutela Sociale – Famiglia tutti gli adempimenti conseguenti ai fini della presentazione del progetto specificando che gli E.C.A.D degli Ambiti distrettuali sociali possono essere gli unici soggetti attuatori del progetto Care Leavers. L’iniziativa, finanziata con risorse del Fondo Povertà di derivazione statale, è rivolta a ragazzi e ragazze destinatari di provvedimenti dell’autorità giudiziaria che, con ogni probabilità, potranno accedere al Reddito di cittadinanza.