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Giovedì, 15 Aprile 2021 19:36

Pescara/affido spiagge libere, Acerbo e Di Sante replicano: "A noi interessa che rimangano libere e pulite"

"L'assessora replica a circostanziate critiche che abbiamo formulato in maniera arrogante e inconsistente. Abbiamo criticato che si affidino le spiagge libere ai concessionari balneari confinanti e lo conferma".

Replicano Maurizio Acerbo e Corrado Di Sante di Rifondazione Comunista - Sinistra Europea alle dichiarazioni dell'assessore di Pescara Paoni Saccone, "Abbiamo criticato che si è aperto il bando per la gestione delle aree più grandi alle imprese, tra cui anche ai concessionari balneari, e lo conferma. Abbiamo la sensazione che l'assessora non abbia neanche capito il nostro comunicato. Ci accusa di volere un monopolio come se noi avessimo messo in discussione il fatto che si fa un avviso pubblico che peraltro è obbligatorio".

"Ripetiamo: a Pescara le spiagge libere sono poche. Affidarle a imprese o balneatori implica il forte rischio che ci ritroveremo ulteriori spazi occupati e recintati. A noi interessa che le spiagge rimangano libere e che possibilmente vengano tenute pulite. Temiamo di vedere anche quelle occupate e privatizzate. Il fatto poi che l'affidamento sia previsto della durata di 8 anni aumenta la nostra preoccupazione. L'assessora invece di rispondere con tono maleducato dovrebbe scusarsi per non aver consultato le commissioni consiliari e le associazioni ambientaliste prima di approvare la delibera in giunta.

Concludono citando  G. Zagrebelsky, "La democrazia è relativistica perché dialogica e aperta, la strada per dire 'ci siamo sbagliati' deve restare sempre aperta"