Mercoledì, 23 Giugno 2021 17:39

Montesilvano/spiaggia libera senza barriere, Fraioli chiede passerella per il tratto di Via Dante: inclusiva per tutti.

Luigi Fraioli

"Avevate promesso 8 spiagge libere con 8 passerelle e avete tolto l'unica esistente per cui sto lottando."

Il Comune di Montesilvano è in dirittura d'arrivo sulla spiaggia per disabili tra Rosa dei venti e l'alaggio barche: un allestimento di lusso, con palme e gazebo bianchi con tende, in stile 'Papete'. Tutti sembrano concordi per questa scelta.

Certo è che si tratta di spiaggia per disabili e non senza barriere, ovvero inclusiva. Sarebbe questo il punto su cui insiste Luigi Fraioli portavoce de I Carrozzati.

"Avevate promesso 8 spiagge libere con 8 passerelle e avete tolto l'unica esistente per cui sto lottando.

Lo scorso anno il Comune decise, per ragioni legate al Covid, così fu spiegato, di mancare il ripristino della passerella e l'allestimento della spiaggia per disabili di Via Dante, inclusiva, "come accadeva da ormai 12 anni, il tratto libero accanto a Bagni Giulietta". A nulla valsero le poderose proteste.

Quest'anno le spiagge per disabili vengono allestite in tratti differenti: Fraioli e i Carrozzati, comitato sorto in seguito alla vicenda, rimangono dell'opinione che la spiaggia libera deve essere 'senza barriere' per questo è importante ripristinare almeno la passerella fino al mare per permettere a chi è in carrozzella di arrivare in fondo e vivere l'esperienza della spiaggia come tutti. Nulla di più, nulla di meno. 

Inclusiva significa che a prescindere dalla condizione di disabilità, un luogo possa essere frequentato, agevolandone il passaggio.

Per molti, seppure molto bella, la spiaggia nuova per disabili, ad uno stabilimento più in là, comunque non avrebbe le caratteristiche di inclusività. "Va bene lo stesso, non discuto su questa spiaggia, ben venga. Noi vogliamo, però, la spiaggia libera dove ci possono andare tutti i cittadini, senza distinzioni".

E' questo lo spirito europeo, le politiche dei Paesi avanzati spingono da anni in questo senso.

"Questo tratto doveva rimanere nella disposizione di tutti i cittadini, invece ne è stata rimossa, addirittura, l'insegna" dallo scorso anno, ed è stata rimpicciolita, "uno spazio che da anni era destinato a tutti noi cittadini", puntualizza Fraioli che davvero non riesce a capire questa decisione. "La passerella doveva essere ripristinata e io ho creduto che sarebbe accaduto".

Quest'anno le ragioni risiederebbero nel fatto che la spiaggia è troppo vicino al fosso di scolo di Vallicella. "Ma la passerella è lontana dal fosso di scolo".

Rivolgendosi al delegato per le disabilità, Giuseppe Manganiello, afferma Fraioli: "Lei è convinto che il prolungamento della passerella rappresenti un pericolo" e confuta, "allora è un pericolo anche per la spiaggia libera, gli stabilimenti, ubicati proprio dove c'è lo sfogo del fosso di scolo Vallicella".

E tiene a far sapere, rispondendo alle dichiarazioni del consigliere comunale sul giornale locale:

Da frequentatore assiduo di questo arenile posso dire che molti basamenti nel corso degli anni sono andati persi, non per colpa del fosso 'Mazzocco' o Vallicella, ma perchè passerella, piazzola e, a volte anche le palme, sono state lasciate durante l'inverno in balia delle mareggiate. All'inizio di ogni estate la ditta incaricata, con tanta pazienza, s'impegnava a far riemergere tutto, durante il recupero molti basamenti risultavano lesionati.

L'ultima piattaforma allestita era composta da 120 basamenti: passerelle, piazzola e prolungamento verso la battigia."

Sottolinea poi: "posso documentarlo".

Fraioli desidera far comprendere all'Amministrazione De Martinis che per una persona disabile è importante andare al mare sentendosi in una spiaggia inclusiva, per tutti i cittadini. E perchè questo avvenga sta lottando per la passerella di Via Dante.

Sarebbe un gesto significativo ripristinare la passerella sino al mare.

Ultima modifica il Mercoledì, 23 Giugno 2021 19:00