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Giovedì, 24 Giugno 2021 18:55

Sos beni culturali Abruzzo: carenza personale, non si godono

San Clemente a Casauria San Clemente a Casauria

"Lanciamo un S.O.S. per i beni culturali dell’Abruzzo: la situazione è grave!"

Giulio De Collibus - Archeoclub e Licio Di Biase – Presidente Ass. Pescaratutela scrivono al Prof. Lorenzo Casini - Capo di Gabinetto del Ministro della Cultura e al Sig. Roberto Montanari - Capo della Segreteria del Ministro della Cultura.

"La situazione della gestione del patrimonio culturale d'Abruzzo si fa sempre più allarmante. Dopo la divisione definitiva degli uffici in due soprintendenze, quella dell'Aquila è rimasta da troppi mesi priva di dirigente, mentre il Polo museale, causa la carenza di personale, non è in grado di garantire la fruibilità dei Beni culturali, primo fra tutti “San Clemente a Casauria”, gioiello del patrimonio culturale abruzzese e chiuso da oltre un anno. A questo proposito si allega una foto pubblicata su Facebook da turisti rimasti fuori, ma questo accade tutti i fine settimana.

Il continuo succedersi di pensionamento dei funzionari e di buona parte del personale senza le adeguate sostituzioni lascia sotto organico tutti gli uffici. Tutto ciò comporta gravi conseguenze per i cittadini e per il patrimonio nonostante gli sforzi ed i sacrifici del personale superstite che opera con passione e dedizione.

Si rischia un graduale disfacimento dei luoghi culturali causando una perdita inestimabile non solo della memoria collettiva ma anche di una più consapevole acquisizione dell’identità futura. Nelle realtà di piccole e medie dimensioni come quelle abruzzesi, infatti tali luoghi hanno sempre avuto un ruolo accentratore e comunitario per la cittadinanza ancor prima che per il turista. Tutto ciò risulta essere ancora più grave nel momento storico in cui stiamo vivendo, dove la necessità di incontro, confronto e conforto risultano essere impellenti e necessari. Proprio nel momento in cui tutto il paese si appresta ad un rilancio economico dopo la gravissima crisi provocata dalla pandemia, è inaccettabile lasciare sguarniti e chiusi al pubblico quei gioielli artistici ed architettonici che sono fondamentali per il turismo culturale.

Facciamo appello, quindi, a tutte le autorità politiche ed amministrative affinchè venga svolta una forte pressione nei confronti del ministero per fare uscire l’Abruzzo da questa inaccettabile situazione."

Ultima modifica il Giovedì, 24 Giugno 2021 19:03

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