"Roba da terzo mondo, forniture di acqua potabile con le cisterne. Scandaloso da parte di Aca e Comune. Siamo nel 2021 o nel dopoguerra?" E' lo sfogo di Antonio Prosperi che ieri ha segnalato il grave caso in estate, ancora sotto pandemia, della mancata erogazione d'acqua da 4 giorni nei condominii di Via San Padre Pio e altre vie della zona.
Prosperi aveva precisato che l'autoclave dei condominii non riusciva a riempirsi in tempo e questo a causa del breve periodo di erogazione da parte dell'Ente somministrante, l'ACA. Oggi, sempre il presidente di RDF, riferisce che nella prima mattinata, già da ieri sera in alcune vie, ad Orione l'autobotte dei Vigili del Fuoco ha portato rifornimento d'acqua per riempire le cisterne, intervenuti tempestivamente per evitare il peggio.
Per Prosperi questa non è soluzione e continua a chiedere di poter comunicare con ACA e Comune per avere spiegazioni e chiarimenti. Un incontro per trovare soluzioni congiunte attraverso proposte degli utenti stessi, ascoltarli.
Dall'inizio dell'estate l'ACA adotta una politica di razionalizzazione dell'acqua, chiudendo alcuni serbatoi strategici, riferendo che c'è siccità.
Forse questa operazione esigerebbe più pianificazione adeguata e sufficiente per non far rimanere gli utenti in estate con il caldo senza il prezioso e vitale liquido?