Il fenomeno di Tavullia dice addio alle corse dopo un’avventura durata 25 anni e lascia un vuoto che difficilmente potrà essere colmato.
Dopo 25 anni, si chiude un’era geologica del Motorsport
Valentino Rossi è uno degli sportivi più conosciuti a livello mondiale. Il numero 46 non è un semplice pilota ma è una vera e propria icona globale come può esserla Cristiano Ronaldo, Federer, LeBron James o Leo Messi. Dopo 25 anni da protagonista, prima nelle classi inferiori e poi in MotoGP, Vale lascerà quindi il magnifico mondo delle moto al termine di questa stagione, stagione in cui il francese Fabio Quartararo è secondo le scommesse sportive Italia il principale indiziato per la vittoria del campionato. Erano anni che si vociferava di un possibile addio di Vale alle corse ma alla fine, al termine di una stagione deludente in cui il pesarese ha sempre annaspato nelle ultime posizioni in griglia, è arrivata la notizia che ha sconvolto il mondo del Motorsport. Sono 25 anni che Valentino con la sua genuinità, con la sua simpatia, con la sua classe e il suo talento innato fa innamorare intere generazioni di tifosi ispirando al contempo più generazioni di piloti che sono cresciuti nel mito di Valentino. Sarà difficile trovare un personaggio che possa sostituire Rossi, principalmente per ciò che rappresenta anche quando non è sulla sua moto, ma oggi andremo a vedere quali sono i principali piloti che nel prossimo futuro potrebbero replicare le imprese del campione di Tavullia.
Chi raccoglierà l’eredità di Vale?
La caccia all’erede di Vale è già partita e tra gli italiani sono due i principali indiziati per diventare un futuro campione del mondo. Il piemontese Pecco Bagnaia, alla sua prima stagione a bordo di una Ducati ufficiale, si sta ben comportando e sta dando più di qualche grattacapo all’attuale leader del mondiale Fabio Quartararo. C’è poi Franco Morbidelli, attualmente ai box per un infortunio al ginocchio, che l’anno scorso ha chiuso il campionato al secondo posto e che ha ampiamente dimostrato di potersela giocare alle pari con chiunque. Non mancano poi i giovani come lo stesso Quartararo e Jorge Martín, con lo spagnolo che a bordo della sua Ducati Pramac è reduce da un primo e da un terzo posto in Austria e che ha lasciato intendere di avere le qualità per giocarsela con i migliori.
Cresce invece l’interesse verso le condizioni di salute di Marc Márquez che dopo aver dominato negli ultimi anni non si è ancora ripreso dal terribile infortunio al braccio patito all’inizio della scorsa stagione. Lo spagnolo al momento è l’unico che sembra in grado di superare il record di nove titoli mondiali di Valentino Rossi, ma la sensazione è che per lui la strada sia ancora tutta in salita.