Stampa questa pagina
Lunedì, 13 Settembre 2021 12:56

Pescara/Liceo Marconi. UBS: attacco alla scuola. Chiusura per adeguamento sismico.

"L’anno scolastico 2021-2022 a Pescara inizia con un vero e proprio attacco al diritto allo studio per oltre 1900 studenti."

Proseguono questa mattina le proteste del Liceo Marconi a Pescara per gli smembramenti. Istituzioni hanno incontrato genitori e studenti.

Intanto UBS afferma sulla chiusura di due sedi scolastiche decisa dai rispettivi enti proprietari, il Liceo Statale “G. Marconi” e la Scuola Secondaria di I Grado “B. Croce” che "l’incapacità di Provincia e Comune nella gestione razionale del patrimonio pubblico e il loro disinteresse rispetto alle enormi difficoltà subite alle comunità scolastiche". Nel caso del Liceo “G. Marconi”, la chiusura della sede di Via M. Da Caramanico è dovuta alla necessità di provvedere, per questa come per gran parte delle scuole italiane, ad effettuare lavori di “Adeguamento Sismico, Impiantistico e Antincendio”.

Per l’ente provinciale nessuna opzione è praticabile, in relazione ai costi da sostenere, se non la demolizione degli edifici in cui si articola l’istituto e la loro ricostruzione sullo stesso sedime. Operazione che richiederà un numero di anni non esattamente quantificabile ad oggi.

Nel caso della Scuola Secondaria di I Grado “B. Croce” di Via Scarfoglio, scampata al fuoco nelle vicine aree della pineta dannunziana, il Comune di Pescara, in data 10 agosto a soli 21 giorni dall’inizio delle attività scolastiche, comunica che la società di ingegneria incaricata delle verifiche di vulnerabilità sismica, ha riscontrato gravi problematiche statiche e che l’immobile non soddisfa i requisiti minimi riportati dalla normativa tecnica, dichiarando l’immobile “non idoneo alla sua funzione”, fatta eccezione per la palestra.

Il sindacato fa sapere, "registriamo la completa chiusura degli enti ad ogni istanza proveniente dal mondo della scuola e a ogni ragionevole proposta di soluzioni alternative alla deportazione degli alunni e alla disgregazione delle comunità scolastiche. L’inadeguata gestione del patrimonio scolastico da parte della Provincia e del Comune di Pescara costringe famiglie e personale scolastico, per un periodo di tempo indefinito, a suddividere le loro attività in sei (Liceo Marconi) e quattro (Scuola B. Croce) diversi luoghi, causando pesanti conseguenze di ordine organizzativo relative alla gestione del personale".

UBS cncude, "Non si può chiudere una scuola senza avere disponibilità di sedi alternative idonee al trasferimento integrale di personale e alunni, in modo da alleviare il più possibile ogni disagio. Non si possono commissionare studi che attengono a problematiche di staticità e/o vulnerabilità sismica di un edificio senza aspettarsi anche risultati non in linea con la recente normativa tecnica (2018) senza predisporre sedi alternative e soluzioni efficaci nel caso di eventualità come quelle concretizzatesi e assolutamente prevedibili".

Articoli correlati (da tag)