L’organizzazione professionale, sarà presente all’evento domani venerdì 24 settembre dalle 16.00 fino a tarda sera con aziende agricole socie che incontreranno studenti, scolaresche e l’intera comunità del territorio per mettere a disposizione la conoscenza sviluppata e maturata anche in collaborazione con il mondo accademico, attraverso dimostrazioni, piccoli laboratori e seminari “flash” per far toccare con mano “la bellezza della terra” con particolare riferimento al cibo. In dettaglio, nell’orto botanico dell’università saranno allestite tre postazioni con altrettante aziende agricole: Francesco Bruno Rubini di Pescara curerà uno spazio sulla elicicoltura e sulle attività inerenti l’allevamento delle lumache di terra. In particolare, il produttore spiegherà ai visitatori interessati il ciclo di produzione delle lumache e la versatilità del loro utilizzo (anche cosmetico) mostrando soprattutto ai più giovani le lumachine di terra vive in una apposita teca con piante e ortaggi; i produttori e i tecnici di “Abruzzo oleum” allestiranno una postazione sulla coltivazione dell’olivo e sulla relativa filiera dell’olio con particolare riferimento alle varietà abruzzesi e alle diverse caratteristiche organolettiche e botaniche; la fattoria sociale e didattica Rurabilandia (società agricola Ricciconti) di Atri proporrà invece una postazione sulla cerealicoltura illustrano i vari laboratori e soprattutto le funzioni etico-sociali, con particolare attenzione al proficuo e fondamentale rapporto tra agricoltura e disabilità ed evidenziando il percorso di produzione delle colture, con particolare riferimento al grano duro di varietà Senatore Cappelli con dimostrazioni pratiche e piccoli laboratori di trasformazione. “Ringraziamo il Dipartimento di farmacia con particolare riferimento al Giardino dei Semplici e al professor Luigi Menghini per averci convolto in questa importante iniziativa – dice Coldiretti Abruzzo – un modo per incontrare la società civile, il mondo accademico e i consumatori per far toccare con mano la bellezza e l’importanza di un uso sostenibile e armonico della risorsa terra”.