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Lunedì, 11 Gennaio 2016 15:50

Pescara/NCD: anche il Sole 24 ore boccia il Sindaco Alessandrini.

Alessandrini "Risultato ragguardevole"“Dalla lettura della classifica sul consenso dei sindaci pubblicata oggi da Il Sole 24 Ore di oggi, si evidenzia una sonora bocciatura dei primi 18 mesi di mandato del Sindaco Alessandrini e della sua Giunta”. I consiglieri Guerino Testa Alfredo Cremonese Massimo Pastore così commentano.-

 

“Più precisamente il primo cittadino di Pescara risulta aver perso 9,8 % rispetto alla percentuale riportata alle ultime elezioni comunali del 2014.” Il gruppo consiliare del Nuovo Centro Destra rileva “che sicuramente alla cittadinanza pescarese non serviva leggere la classifica del quotidiano economico per capire che il Sindaco Alessandrini giornalmente perde fasce di consenso elevate alla luce di un modo di governare improvvisato, non decisionista e sicuramente altamente influenzato dal Presidente della Regione. A tutto questo si deve aggiungere una qualità della giunta mediocre e poco produttiva, una tassazione locale elevata al massimo, l’ordinanza retrodatata sulla balneabilità, l’ordinanza dannosa delle targhe alterne di questi giorni, il blocco del comparto dell’edilizia ed dell’urbanistica, l’insabbiamento del porto, lo spostamento del mercatino etnico annunciato e mai realizzato, aumento della criminalità e tanto altro, che hanno determinato una discesa evidente del consenso del primo cittadino.”

 Il sindaco: “Risultato ragguardevole, malgrado un anno di governo complesso e l’adozione di scelte impopolari”

“L'annuale classifica che il Sole 24 ore pubblica sul gradimento dei sindaci italiani mi vede al 25° posto. Primo fra i sindaci abruzzesi, esattamente come lo scorso anno, rispetto a cui ho perso qualche posizione, 2,5 punti percentuali con il passaggio dal 17° al 25° posto, pur rimanendo in testa alla classifica. Per quel che valgono queste rilevazioni, osservo come il mio risultato sia comunque ragguardevole, considerando che sin dall'insediamento abbiamo dovuto attuare misure draconiane, penso in primo luogo all'innalzamento della pressione fiscale e all'avvio del piano di riequilibrio finanziario pluriennale. Il tema del consenso è un tema che esiste, dai risultati credo si riconosca la serietà di un impegno molto gravoso, che ha richiesto misure non popolari, che abbiamo sempre cercato di spiegare chiaramente alle persone, avendo come linea di orizzonte la tutela dell'interesse pubblico. Vi sono poi state le difficoltà legate alla balneazione, l'estate scorsa, che tuttavia non hanno significativamente inciso sul gradimento maggioritario nei miei confronti. La tenuta della posizione motiva ancora di più il mio impegno e mi rafforza nell'idea che il sindaco resta una vera e propria architrave del sistema istituzionale, in quanto naturale destinatario delle ansie, delle speranze e dell'esigenza della comunità locale nel cui interesse continueremo ad agire con ogni energia”.

Ultima modifica il Lunedì, 11 Gennaio 2016 23:21