Stampa questa pagina
Venerdì, 26 Novembre 2021 16:29

Pescara. Museo delle Genti d'Abruzzo, appuntamenti e novità

Scritto da P.V.

"Il cuore del lago": gioiello artigianale ideato da Danilo Susi donato al Museo delle Genti d'Abruzzo

La cerimonia domenica 28 novembre alle ore 17,30. La trasparenza come colore, l'immagine che si trasfigura in un gioiello: nasce così "Il cuore del lago" la creazione che Danilo Susi, fotografo, artista e appassionato del territorio ha realizzato in collaborazione con l'orafo Maurizio D'Ottavio e l'artigiana del vetro Alessia Fatone. Un progetto che nasce da lontano, che l'emergenza sanitaria ha rallentato ma non cancellato: materializzare una ricerca dell’immagine in un gioiello. Da fotografo, Danilo Susi ha concentrato tutta la sua attività più recente in uno studio sul Lago di Scanno, valorizzandone l'elemento al tempo stesso più concreto e più sfuggente, l'acqua. La mutevolezza dei colori, il fluire dei cambiamenti delle stagioni fermati nelle immagini sono diventati capitoli di una storia che attraversa il tempo e la natura delle cose, bloccando l'attimo e rendendolo infinito. Per il suo lavoro di ricerca Danilo Susi ha ricevuto, già nel 2017, il premio internazionale "Scanno dei fotografi" e da questi scatti prende forma "Il cuore del lago". Nasce d'inverno, dopo la fortissima nevicata che paralizzò l'Abruzzo: l’immagine originale ci racconta una natura traslucida, impalpabile, con la caratteristica forma dell'invaso che si confonde o brilla secondo il volere della luce. Illuminare la trasparenza si può soltanto con il vetro: così il gioiello inizia a prendere forma grazie alla capacità di Alessia Fatone di dare consistenza a quel bianco quieto. Intorno la tradizione della filigrana, che l'artigianato abruzzese ha sublimato nel corso dei secoli: onde d'acqua che tornano indietro nel tempo e compongono, grazie alla mano di Maurizio D'Ottavio, il cerchio del tempo che si ripete. "Il cuore del lago" è un progetto che unisce nella sua realizzazione, tre modelli d'arte, tre province e la capacità tutta abruzzese di dare forma all'anima del territorio: il lago della provincia dell'Aquila, le radici pescaresi di Susi e Fatone, la creatività teatina di D'Ottavio. La realizzazione ricorda un altro simbolo particolare dell'artigianato artistico abruzzese, la Presentosa, a cui si ispira liberamente nella forma. E' dunque assolutamente realistico che il gioiello trovi un posto nel Museo delle Genti d'Abruzzo, al quale Danilo Susi, che ha già partecipato con sue opere a numerose esposizioni, ha voluto donare una creazione che proprio nel territorio affonda le sue radici. Il gioiello sarà presentato dall'antropologa Adriana Gandolfi, presidente di Astra, nel corso di un evento culturale che si svolgerà domenica 28 novembre, alle ore 17,30 nel Museo delle Genti d'Abruzzo e nell'occasione sarà formalizzata la donazione. Sarà presente anche l'assessore alla cultura Mariarita Paoni Saccone, che ha dato il suo patrocinio all'evento. La partecipazione è gratuita ma l'ingresso è consentito solo con green pass, nel rispetto della normativa anticontagio.

Appuntamenti al Museo Genti d'Abruzzo

Due voci a confronto, due visioni della realtà che si completano nella loro originalità: è fatta di fotografie, dipinti, forme che si affermano, una al fianco dell'altra nella loro diversità. Si chiama "Due pareti" la mostra di Claudio Penna e Alfredo Antonio Saino inaugureranno sabato 27 novembre, alle ore 17,30 nel Museo delle Genti d'Abruzzo. Accomunati da un'estetica al tempo stesso rigorosa e ricercata affrontano con un linguaggio estremamente lucido gli elementi di una quotidianità facilmente identificabile. "Si tratta di una mostra molto interessante - sottolinea la direttrice della Fondazione Genti d'Abruzzo, Letizia Lizza - che arricchisce questo fine anno di esposizioni nel corso del quale, mettendo insieme idee ed iniziative, abbiamo voluto recuperare un po' del tempo perduto nel difficile periodo dell'emergenza sanitaria. Ampio spazio agli artisti locali, ma anche a nomi consolidati nel panorama nazionale stanno arricchendo in queste settimane l'offerta delle nostre esposizioni temporanee. Che accompagnano la grande collettiva Percorsi d'arte contemporanea che si concluderà il 5 dicembre con la tradizionale asta di autofinanziamento che precede il Natale".

Artigianato tra gusto e stile, al Museo delle Genti d'Abruzzo sabato e domenica torna Merc'Arte

C'è un filo indissolubile che lega arte, artigianato e tradizione: un filo fatto di creatività e amore per il territorio. Non è quindi un caso che, dopo la sosta imposta dall'emergenza sanitaria, torni a vivere "Merc'Arte - Percorsi di stile e gusto al Museo delle Genti d'Abruzzo", la grande iniziativa organizzata da Astra Associazione Studi Tradizioni Regionali Abruzzesi e dalla Fondazione Genti d'Abruzzo. E' un viaggio attraverso i diversi settori dell'artigianato, che privilegia i prodotti più rappresentativi dell'Abruzzo "che non si ferma", elaborando le sue antiche radici secondo i canoni della contemporaneità. Articolata in ambiti produttivi, "Merc'Arte" è frutto di una selezione attenta, un contenitore dinamico in cui trovano posto oggetti apparentemente distanti tra loro, in realtà con più frammenti di "dna" in comune: artigianalità, territorialità delle materie prime e della lavorazione, attenzione alla sostenibilità ecologica. Molte attività, in particolare quelle che lavorano con i tessuti, sia nell'arredamento che nell'abbigliamento, restituiscono vita a stoffe preziose, spesso con creazioni ultramoderne: ogni espositore ha un bagaglio di ricerca importante, coerente con la scelta di un percorso che porta alla realizzazione di oggetti unici. "L'artigianato artistico è il presidio delle nostre tipicità, intese nel senso più ampio - fa notare l'antropologa Adriana Gandolfi, presidente dell'associazione. "Non è un caso che Merc'Arte abbia anche spazi dedicati all'enogastonomia e al benessere personale", sottolinea Letizia Lizza,direttrice dalla Fondazione Genti d'Abruzzo. "Vogliamo rappresentare all'interno del nostro contenitore tutte quelle attività che da sempre fanno parte della vita quotidiana delle persone, nella loro funzionalità e nella loro bellezza. Portare all'interno di un Museo la quotidianità significa stringere un legame che attraversa il tempo:- proseguono Gandolfi e Lizza - le sale non sono forme chiuse e isolate, ma nel loro ricordare il passato ospitano il presente, che di quel passato è un'evoluzione. Elementi di arredo e abiti realizzati con materiali di recupero, oltre a restituire concretezza ad oggetti in disuso, alimentano una nuova economia, ci portano su una strada di consumo più consapevole. Nel tempo dell'obsolescenza programmata il prodotto artigianale si propone come qualcosa destinato a durare nel tempo". Merc'Arte si terrà sabato 27 (dalle 16 alle 20.30) e domenica 28 novembre (dalle 10 alle 20.30): nelle 13 sale espositive del Museo, verranno collocati gli espositori manufatturieri artigiani, tutti abruzzesi, con le loro creazioni, mentre la sala "G. Favetta" ospiterà gli espositori di produzioni d'eccellenza eno-gastronomica regionale. L'ingresso è gratuito nel rispetto delle normative anticontagio, con green pass e mascherina protettiva. di seguito l'elenco degli espositori: Manifatture artigianali - Accessori: DS LifeStyle di Carola Buccione; Emiliana Ricci Bags di Emiliana Ricci; Emanuela Iezzi Exclusive Bags di Emanuela Iezzi; Paola Decò di Paola Di Federico; Peonia Bag di Chiara Di Bartolomeo. Ornamenti: Coquelicot Jewellery di Valentina Lamparelli; Dea Creazioni di Ludovica De Adducis; Ludigioso di Luana Lupaioli, Dina Carbonari, Giovanna Prando e Sonia Bizzarri; Elesoutache & Eleanor painting di Eleonora Moretti; Capricci di Carta di Francesca Di Lino. Ceramica: Abruzzo Creativo di Paola Mucci; Artigianato d'autore di Carla Trivellone; Percorsi d'arte di Giulietta Spadaccini. Arredamento in stile: Idee di Restauro di Fausta Valentina Antonelli e Laura Orlini; Isabel Craft&Design di Isabel Henriquez de Luna. Tessile e Abbigliamento: Ap.punto fatto a mano di Valeria Rotundi ed Erika Lussoso; ilMondodiCarla di Carla Di Sabatino; Chiboo - outcouture di Andrea Botondi e Chiara Ortenzi; Marvin Gelber 1962 di Carlo Di Rocco; Modista Stybel di Stefania Belfiore; Tutte dicono I love you di Monica Patricelli; Vuscichè di Diana Eugeni. Legno e recupero creativo: Luciano Di Brigida, Poem.art di Marie Piera Pacione, Ri.creativity di Rossella Amoretti. Cura della persona: Benessence di Emy Della Penna & Benedetta Luciani (Artista), Casa Nora di AnnaPaola Vellaccio & TreeSurelle di Miriam Di Domenico (Artista). Enogastronomia: Azienda "Gran Sasso" di Giulio Petronio (formaggi e derivati); Bontà Di Fiore di Stefano Di Fiore (salumi e insaccati tipici); Cantina Sociale Ari (vino); Cioccolateria Centini di Ezio Centini (cacao e derivati); Fantini Wine Store Pescara di Maura Moscone (vino), Fattorie Riccitelli di Enzo Riccitelli (olio), Pasticceria Iezzi di Rossana Iezzi (dolci tipici e tradizionali).

 

Articoli correlati (da tag)