ROMA, 10 MAR - "Appena usciti da una crisi pandemica e con il costo di benzina e delle materie prime salito alle stelle, una riforma del catasto rappresenta una vera e propria follia e metterebbe in crisi tanti cittadini che vedrebbero aumentare il proprio ISEE di fronte a un adeguamento dei valori catastali a quelli di mercato. Seppur di fronte a una disinformazione da parte della sinistra, si tratterebbe di una vera e propria 'patrimoniale mascherata', non prevista dal Pnrr e senza aiutare, tra l’altro, l'emersione di immobili abusivi.” - dichiara il Deputato della Lega Antonio Zennaro, componente della commissione Finanze – “Anche in Abruzzo le conseguenze connesse sarebbero pesanti, oltre ai valori catastali andrebbero a variare anche le tasse.”
“Solo nel capoluogo de L’Aquila ci sarebbe un aumento generale del 26,6%, generato dalla differenza tra i valori di mercato del 2020 e l’imponibile attuale (Fonte: Corriere della Sera, elaborazione su dati Agenzie Entrate), percentuale che si ribalterebbe sulla tassazione legata agli immobili, andando a colpire tante famiglie già messe in difficoltà dagli aumenti di bollette e carburante” – aggiunge l’On. Luigi D’Eramo, coordinatore regionale Lega Abruzzo