È questa la proposta del Vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari contenuta in una Mozione protocollata nei giorni scorsi e che, auspica Pettinari, andrà in votazione il prima possibile.
“Ritengo questa iniziativa importante sia per l’aspetto simbolico sia per mettere a sistema buone pratiche in termini di legalità e rispetto della cosa pubblica – spiega Pettinari -. Gli innumerevoli episodi di cattiva amministrazione commessi dai politici, nell’esercizio delle proprie funzioni, ha di fatto aumentato la sfiducia dei cittadini nella classe politica, e in un momento così delicato per il nostro Paese la fiducia delle istituzioni dovrebbe invece essere fondamentale. Ritengo che questo passo assuma un valore ancora più importante se fatto proprio da chi è a stretto contatto con il territorio, come l’Ente Regionale. È chiaro che la corruzione è un serio ostacolo alla crescita economica di ogni istituzione, in quanto, dirottando le risorse dagli obiettivi economicamente produttivi, mina l’efficienza della spesa pubblica. E quando le risorse pubbliche sono limitate, la corruzione compromette anche la sostenibilità dei bilanci e riduce i fondi generali per gli investimenti. Credo che debba essere prioritario per la Regione Abruzzo perseguire una sempre maggiore trasparenza, correttezza, legalità ed eticità dell’azione dei propri eletti, o nominati a cariche pubbliche regionali, che hanno il dovere di assumere un comportamento eticamente impeccabile nello svolgimento delle loro funzioni. Mi auguro che questa Mozione venga messa in discussione e votata il prima possibile per ribadire e mettere nero su bianco un indirizzo comune e chiaro” conclude.