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Lunedì, 11 Aprile 2022 19:01

12 aprile 1961 Gagarin, primo uomo nello spazio.

Giovane Gagarin e il francobollo commemorativo.

Gagarin ha lasciato il segno come cosmonauta, aviatore e politico sovietico, primo uomo a volare nello Spazio

 

"Il cielo è molto nero, la Terra è azzurra. Tutto può essere visto molto chiaramente"

Era il 12 aprile 1961, alle ore 9:07, quando Yuri Gagarin, nome in codice "kedr"- cedro, effettuò il primo volo spaziale umano. Il lancio fu effettuato dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan. Da quel momento storico si aprirono le strade all’esplorazione dello spazio. Il volo terminò alle 10:55, ora di Mosca, in un campo a sud della città di Ėngel's (oblast' di Saratov), più a ovest rispetto al sito pianificato di rientro.

Nel 2011 l’ONU, per questa ragione ha istituito questa data “Giornata internazionale del volo spaziale umano”. Nei Paesi dell'ex Blocco sovietico e la Russia viene chiamata Giornata del Cosmonauta.

Jurij Alekseevič Gagarin, nato a Klušino, 9 marzo 1934, morì giovane nel 1968, durante un volo di addestramento, a seguito dello schianto del MiG-15 su cui si trovava a bordo con l'istruttore di volo Vladimir Seryogin, in circostanze ancora da chiarire. L'incidente avvenne nei pressi della città di Kiržačè.

Gagarin ha lasciato il segno come cosmonauta, aviatore e politico sovietico, primo uomo a volare nello Spazio, portando a termine con successo la propria missione il 12 aprile 1961 a bordo della Vostok 1, dal peso di 4,7 tonnellate, il suo unico volo spaziale, anche se in seguito venne nominato come cosmonauta di riserva nella missione Sojuz 1, conclusasi in tragedia al momento del rientro con la morte del suo amico Vladimir Komarov. Successivamente Gagarin servì come vice direttore del Centro di addestramento cosmonauti, che in seguito prese il suo nome. Nel 1962 venne eletto membro del Soviet dell'Unione e poi nel Soviet delle Nazionalità, rispettivamente la camera bassa e la camera alta del Soviet Supremo dell'Unione Sovietica.

La “Giornata internazionale del volo spaziale umano” celebra – come scrive l’Assemblea Generale, nella sua risoluzione A/RES/65/271 del 7 aprile 2011 – l’inizio dell’era spaziale per l’umanità, riaffermando l’importante contributo della scienza e della tecnologia spaziale nel mondo di oggi.

La giornata mira anche a promuovere le aspirazioni di esplorare e mantenere lo spazio esterno per scopi pacifici.