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Giovedì, 07 Luglio 2022 16:46

Un evento mondiale all'insegna della pace -  Il congresso virtuale dei Testimoni di Geova

“Cercate la pace” sarà disponibile in oltre 500 lingue

Pescara 7 luglio Mentre la guerra in Europa preoccupa e domina l'attenzione dell'opinione pubblica, i 2300 Testimoni di Geova di Pescara si uniranno a milioni di persone nel resto del mondo per il loro congresso annuale. Quest’anno il tema è “Cercate la pace”. "Questo congresso è la dimostrazione che raggiungere la pace è possibile: i Testimoni di Geova si riuniranno a livello mondiale, anche in zone di conflitti come la Russia e l’Ucraina, per seguire in contemporanea questo entusiasmante programma”, ha affermato Luca Didò, portavoce locale dei Testimoni di Geova. “Il valore dei principi biblici supera i confini nazionali, le differenze etniche e le barriere linguistiche”. I Testimoni di Geova organizzano congressi in tutto il mondo da oltre 100 anni. Anche quest’anno, come avvenuto negli ultimi due anni a motivo della pandemia, il congresso si terrà in modalità virtuale. Il programma sarà suddiviso in sei appuntamenti video che saranno pubblicati gradualmente nei mesi di luglio e agosto. La prima parte del programma sarà disponibile per lo streaming o il download a partire dal 27 giugno 2022. Didò aggiunge: “Gli argomenti di quest’anno ruotano attorno al tema della pace e toccano vari aspetti della vita. Si parlerà di come avere pace interiore nonostante malattie, problemi economici, disastri naturali o altre difficoltà, e di come mantenere rapporti pacifici con gli altri e all’interno della famiglia. E poi verrà spiegato perché l’amicizia con Dio può portare alla vera pace”. Tutti sono invitati a seguire l'evento dal sito jw.org, o tramite l'applicazione gratuita JW Library, nella sezione JW Broadcasting, oppure su varie piattaforme di streaming. Il programma è gratuito e non è richiesta alcuna registrazione. Per maggiori informazioni si può visitare il sito ufficiale dei Testimoni di Geova, jw.org.

“Finalmente in Sala del Regno”. Dopo due anni di pandemia i Testimoni di Geova tornano alle riunioni in presenza

A partire dal 1° aprile 2022, i Testimoni di Geova di tutto il mondo hanno riaperto i luoghi di culto per partecipare alle riunioni in presenza. In Italia sono state riaperte al pubblico circa 1.100 Sale del Regno, compresa quella nel pescarese dove si riuniscono circa 1300 fedeli. A motivo della pandemia, nei due anni appena trascorsi, tutti i luoghi di culto sono rimasti chiusi e le riunioni religiose sono state trasferite su una piattaforma online a cui potersi collegare da casa con il proprio dispositivo elettronico. Nell’Abruzzo le riunioni in presenza erano sospese dal 6 marzo 2020 per motivi di cautela. L’ingresso sarà ora nuovamente consentito seguendo alcune norme fondamentali di sicurezza sanitaria, sulla base del protocollo firmato col governo. “Finalmente in Sala del Regno! Partecipo alle riunioni dei Testimoni di Geova da 53 anni” dice Gisa che vive a Pescara e che ha 72 anni. “In questi 2 anni di pandemia non ho mai smesso di pensare ad un ritorno in presenza e adesso essere di nuovo insieme e sentire il calore e l’affetto umano mi fa provare una gioia immensa”. Per garantire la sicurezza di tutti, le riunioni saranno tenute in modalità ibrida, unendo la partecipazione in presenza a quella online per chi vorrà ancora collegarsi da casa. Dopo un periodo di test di alcuni mesi che ha prodotto ottimi risultati sia dal punto di vista tecnico che della sicurezza sanitaria, la modalità ibrida è stata estesa a tutti i luoghi di culto in Italia. “La riapertura dei luoghi di culto ha generato un grande entusiasmo. Non vedevamo l’ora di conoscere di persona tutti coloro che abbiamo visto solo sullo schermo durante i nostri incontri virtuali”, ha detto Luca Didò, portavoce per l’Abruzzo dei Testimoni di Geova. “Negli ultimi due anni, nonostante le limitazioni dovute alla pandemia, c'è stato un sorprendente aumento di presenze alle nostre riunioni da parte di giovani, anziani e anche molti che studiano la Bibbia con noi. Ad esempio, alla riunione annuale più importante, la Commemorazione della morte di Gesù, nel 2021 hanno partecipato in Italia quasi 520.000 persone”. Non tutte le attività saranno riprese in presenza. L’opera di insegnamento della Bibbia, ad esempio, che in passato veniva svolta a domicilio o in luoghi pubblici, continuerà a distanza per lettera, telefono e Internet. “Questo garantirà per il momento una maggiore sicurezza per la salute di tutti”, conclude Didò. “Vi sono attualmente oltre 100.000 persone in Italia che studiano la Bibbia con i Testimoni di Geova. È evidente dunque che tra le persone c’è ancora un grandissimo bisogno di spiritualità, che molti desiderano soddisfare nonostante la distanza fisica”. Le informazioni per partecipare localmente alle riunioni dei Testimoni di Geova sono disponibili su jw.org.