"E’ un piano che dice sì ad uno sviluppo che dovrà essere sostenibile e nel segno della bioarchitettura, sì ad un utilizzo consapevole del nostro arenile, in cui le aree protette saranno affidate alle associazioni ambientaliste e saranno salvaguardate le zone di pregio naturalistico, con la previsione di un 20 per cento di spiaggia libera. Un piano che consente di fare un passo avanti con un miglioramento dell’esistente e un forte stimolo per l’economia del mare, puntando a progredire nell’offerta turistica. In sintesi, rappresenta un punto di equilibrio avanzato tra difesa del patrimonio paesaggistico naturale e sviluppo economico. L’economia turistica collegata alla risorsa mare rappresenta il più grande potenziale di sviluppo della nostra regione e ne costituisce la cartina di tornasole a livello di immagine in tutto il Paese e sul piano internazionale. C’è dunque grande attenzione da parte del Governo regionale presieduto da Luciano D’Alfonso, con il contributo di tutti i consiglieri e gli assessori di maggioranza, verso questo tema che deve vedere andare di pari passo la tutela con la promozione. Dentro il Piano vi sono previsioni che sono prescrittive ed altre di indirizzo. Spetta all’autonomia dei singoli Comuni dare attuazione agli indirizzi contenuti nel Piano. La Regione dal canto suo è pronta ad ogni ulteriore confronto aggiuntivo che si renda necessario, per rafforzarne l’attuazione nelle singole realtà, a partire dal capoluogo adriatico."