Giovedì, 23 Febbraio 2023 12:34

Discesa di masse d'aria molto fredda, nel sud non arriva il gelo.

Diminuiscono le temperature nel nord, sulla regione Abruzzo stazionarie

Le previsioni di Giovanni De Palma - AbruzzoMeteo http://www.abruzzometeo.org

Il promontorio di alta pressione che da giorni ormai interessa la nostra penisola, favorendo condizioni di tempo stabile e temperature al disopra delle medie stagionali, tenderà ulteriormente ad attenuarsi e, di conseguenza, masse d'aria umida provenienti dal Mediterraneo occidentale raggiungeranno le nostre regioni e porteranno al transito di corpi nuvolosi anche sulle nostre regioni e potranno favorire anche un aumento dell'instabilità soprattutto lungo la dorsale appenninica nel corso del pomeriggio. Tra venerdì e sabato, inoltre, corpi nuvolosi provenienti dal Mediterraneo occidentale continueranno ad attraversare le nostre regioni e daranno luogo ad annuvolamenti con possibili occasionali deboli precipitazioni sparse, tuttavia gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici evidenzia un probabile deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche anche sull'Italia a causa della discesa di masse d'aria molto fredda che, dall'Europa settentrionale e orientale, tenderanno a spingersi verso l'Europa centrale, verso l'arco alpino e andranno a confluire con masse d'aria umida provenienti dal Mediterraneo occidentale e, di conseguenza, la formazione di un minimo depressionario sul Golfo Ligure determinerà una fase di maltempo anche sulle regioni centrali a partire da domenica e nei primi giorni della prossima settimana: le temperature subiranno una generale diminuzione, sensibile soprattutto al nord ma, sulle nostre regioni centrali, non arriverà il gelo.

Sulla nostra regione si prevedono condizioni generali di cielo poco nuvoloso o parzialmente nuvoloso al mattino, a causa del transito di nubi medio-alte e stratificate che non produrranno fenomeni. Schiarite sono attese nel corso della mattinata, tuttavia nel pomeriggio assisteremo allo sviluppo di addensamenti a ridosso dei rilievi con possibili rovesci sparsi, nevosi al disopra dei 1800-2000 metri, in estensione, localmente, verso le zone pedecollinari che si affacciano sul versante adriatico ma in attenuazione entro il tardo pomeriggio-sera. Foschie dense e occasionali banchi di nebbia potranno manifestarsi nelle valli interne della Marsica e sull'Alto Sangro, localmente anche lungo i litorali. Nubi in aumento nel corso della giornata di venerdì.

Temperature: Generalmente stazionarie. Venti: Deboli dai quadranti orientali o sud-orientali con rinforzi lungo la fascia costiera, specie nel pomeriggio. Mare: Quasi calmo o poco mosso al mattino, moto ondoso in temporaneo aumento nel pomeriggio.