Berlusconi; Marsilio: Ci lascia uno statista e un imprenditore che ha saputo guidare il paese
“Con Silvio Berlusconi scompare uno statista e un imprenditore che ha saputo guidare l’Italia, unendo l’intero centrodestra e tracciando un percorso che ancora oggi vede, con Giorgia Meloni alla guida del Governo, unità di intenti. Gli abruzzesi hanno avuto modo di conoscerlo soprattutto in occasione del terremoto dell’Aquila, quando, con Bertolaso a capo della Protezione civile, ha saputo attuare una linea di interventi che ha impedito che il capoluogo della nostra regione divenisse una città fantasma. Oggi esprimo il cordoglio a nome personale e dell’intera giunta regionale per la sua scomparsa”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
Sospiri: "lascia un vuoto importante non solo in Forza Italia o nella politica, ma nella storia stessa del Paese "
“La scomparsa del Presidente Berlusconi lascia un vuoto importante non solo in Forza Italia o nella politica, ma nella storia stessa del Paese che con lui è inevitabilmente cambiato. Ha saputo rappresentare la lungimiranza dell’imprenditore, la capacità della visione, l’ironia tutta italiana anche nelle situazioni più difficili. Ricordo le sue parole di vicinanza quando è morto l’onorevole Nino Sospiri, il suo cordoglio non solo da amministratore che aveva perso un uomo del suo governo, ma soprattutto la sua umanità, che non ha mai perso, pur rivestendo le massime cariche dello Stato”. È il commento del Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri alla notizia della scomparsa del Presidente Berlusconi.
“E’ impressionante pensare a come la storia personale del Presidente Berlusconi si intrecci a quella di un intero Paese – ha sottolineato il Presidente Sospiri -, dal mondo del calcio a quello dell’editoria, dal mondo finanziario a quello politico sino a quello più leggero dello spettacolo: Berlusconi era pop nella accezione più positiva del termine, ossia era ‘popolare’, era un uomo del popolo e per questo riusciva a toccare le corde degli italiani. L’esempio più eclatante per il nostro Abruzzo è stato quello che è riuscito a fare nelle ore immediatamente successive al terremoto de L’Aquila, dove alla commozione del padre e del nonno, del fratello e del figlio, si è sempre accompagnata la lucidità e la praticità dell’uomo abituato a fare, tanto da riuscire a consegnare le nuove case a chi l’aveva persa prima della fine dell’anno, non limitandosi a dare un tetto sulle teste, ma addirittura facendo trovare ogni casa già con la dispesa piena e con i televisori, perché Berlusconi, da grande comunicatore qual era, sapeva quanto fosse importante per i cittadini essere informati, conoscere, potersi formare un’opinione. Il suo contributo mancherà alla politica, all’economia, ma soprattutto, mancherà all’Italia e agli italiani”.
Carlo Masci, "I miei pensieri sono pieni di ricordi vissuti con lui"
"Apprendo da Israele della morte del presidente Silvio Berlusconi. Sono profondamente colpito da questa notizia, che mai avrei voluto sentire. Berlusconi ha fatto parte della mia vita negli ultimi trent'anni, le sue parole, le sue azioni, la sua capacità di coinvolgere e di far sognare le persone, il suo essere visionario, il più grande visionario, sono stati per me un faro che ho sempre cercato di seguire nel mio percorso politico. Non ho nessun remora nel dire che la commozione che mi ha pervaso ha spezzato il mio respiro e ha riempito di lacrime il mio viso, come se avessi perso un parente strettissimo. I miei pensieri sono pieni di ricordi vissuti con lui, ho iniziato a fare politica con lui per la passione che ha saputo trasmettermi con le sue battaglie di libertà, continuerò in quel solco onorando la sua memoria. Lo ringrazierò sempre per quello che mi ha insegnato in politica e nella vita. Gli sarò sempre riconoscente perché in ogni occasione mi ha dato fiducia e sostenuto con tutta la sua forza, e ha sempre voluto bene a Pescara e all'Abruzzo. Con lui finisce un pezzo di Storia dell'Italia, dell'Europa e del mondo, ma le sue idee, la sua tenacia, la sua voglia di Libertà e il suo amore per l'Italia continueranno a essere la stella cometa dei tantissimi che l'hanno amato e seguito in questi anni in cui è stato protagonista assoluto della scena mondiale. Da oggi è nella Storia del Mondo, insieme ai più Grandi di sempre. Pregherò per lui da Gerusalemme. Mi stringo attorno alla famiglia in un doloroso abbraccio. Ciao Presidente, ciao Silvio, che il tuo percorso verso l'eternità sia quello che meriti, quello di un uomo che ha cambiato il corso della Storia. Che la terra ti sia lieve".
Di Giuseppantonio, "Una persona preparata, capace, carismatica e animata dalla voglia di rinnovare il nostro Paese. "
"L'Italia perde oggi un grande statista, un politico capace e un imprenditore che con coraggio e altrettanta intraprendenza ha avuto il merito di far cambiare non solo il modo di fare politica ma anche della comunicazione e dello sport in Italia". Sono le prime parole pronunciate dal segretario regionale dell'UDC Abruzzo, Enrico Di Giuseppantonio, alla notizia della scomparsa di Silvio Berlusconi. "Ho avuto occasione di conoscerlo la prima volta nel 1994, quando mi invitò a candidarmi alla Camera. Ero tra i fondatori del Ccd in Abruzzo e ebbi con lui un lungo e intenso confronto sui suoi progetti per il nostro Paese. Una persona preparata, capace, carismatica e animata dalla voglia di rinnovare il nostro Paese. Ho avuto il piacere di rivederlo in altre occasioni e di apprezzarne la forza e la determinazione anche nei momenti più difficili. A nome dell'Udc Abruzzo, porgo le mie più sentire condoglianze alla famiglia e alla comunità politica di Forza Italia Abruzzo".
Sigismondi - FDI. "L’Italia perde un protagonista della storia politica italiana degli ultimi decenni."
"L’Italia perde un protagonista della storia politica italiana degli ultimi decenni. A Berlusconi va riconosciuto il merito di essere tra i fondatori del centrodestra, con la sua lungimiranza ha saputo interpretare le evoluzioni della politica italiana. L’Abruzzo ricorderà sempre il suo grande impegno per la nostra regione e le importanti e determinanti azioni intraprese dal suo Governo in occasione del tragico terremoto che colpì L’Aquila. Esprimo, a titolo personale e di Fratelli d’Italia Abruzzo, alla sua famiglia e a tutta la comunità politica di Forza Italia, il cordoglio per la scomparsa di un grande uomo di Stato, innovativo imprenditore e autorevole leader politico, apprezzato a livello nazionale ed internazionale”. Così, il senatore abruzzese e segretario regionale FdI, Etelwardo Sigismondi.
Berlusconi: il ricordo del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi
"Silvio Berlusconi amava L’Aquila. Se oggi la città è in grado di guardare al futuro e si è rialzata dopo il devastante terremoto del 6 aprile 2009 lo si deve anche grazie alla sua tenacia, al suo impegno e alla sua visione prospettica delle cose. Capì sin da subito la gravità di quella tragedia per cui il governo di centrodestra dell’epoca stanziò oltre dieci miliardi, fondamentali per gestire l’emergenza e le prime fasi di ricostruzione in 57 comuni dislocati su tre province abruzzesi, con centomila sfollati e, purtroppo, 309 vittime.
Dieci anni dopo quegli eventi il presidente Berlusconi è tornato in questa terra e con commozione e sincero trasporto ricordò quei giorni drammatici, rivendicando con orgoglio un’operazione senza precedenti nella storia del nostro Paese, con 4500 alloggi per dare un tetto sicuro a oltre 20mila persone e scuole pronte a settembre: iniziativa cruciale e determinante che ha consentito di scongiurare il pericolo di spopolamento di questa terra.
Ha creato un modello che funziona, sicuramente migliorabile ma che ciecamente si è scelto di non seguire in occasione di altre calamità naturali che hanno colpito l’Italia e che, invece, potrebbe essere una delle chiavi di volta per superare la crisi generata dall’alluvione in Romagna.
Ricordo che fu tra i primi a chiamarmi nel 2017, in occasione della mia prima elezione a sindaco, per congratularsi per la vittoria elettorale, mostrando quelli che erano alcuni caratteri distintivi della sua personalità: affabilità e confidenzialità grazie alle quali è stato possibile instaurare un rapporto di reciproca stima e simpatia che mi permettevo di rinverdire in occasione dei consueti e amichevoli auguri in occasione del suo compleanno, il 29 settembre.
L’Italia perde una figura che ha segnato un’epoca non solo nella politica, ma anche nella società, nell’editoria e nello sport. Questo, al di là delle appartenenze politiche, è un elemento oggettivo e incontrovertibile. "
D'Angelo, "Berlusconi grande amico de L'Aquila"
“Silvio Berlusconi è stato un grande amico per la nostra terra, è stato colui che ha dato corpo e cittadinanza al centrodestra di governo, è stato e resterà un modello per tanti giovani che hanno voglia di lavorare, di costruire, di realizzare e realizzarsi con impegno e buona volontà”. Lo dichiara Daniele D’Angelo, capogruppo di ‘Noi Moderati’ al Comune dell’Aquilla. “E’ stato un grande leader - prosegue D’Angelo - e allo stesso tempo è stato uno di noi: all’Aquila lo abbiamo sperimentato più di chiunque altro, perché fra tanti modelli fallimentari il presidente Berlusconi ha saputo capire quale fossero i bisogni reali della gente e dare loro una risposta pronta ed efficace. E’ stato una persona vera, e come accade alle persone vere la storia non lo dimenticherà, come non lo dimenticherà - conclude - la nostra comunità”.