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Sabato, 24 Giugno 2023 13:15

Pescara/Cipas, nasce la sezione Asso nonni Italia. Scrive al ministro della famiglia Roccella.

Crediti economici per i nonni che badano ai nipoti. I fondatori: "Ci trovavamo nel Bar Otello, a pochi passi dalla Regione e lì abbiamo incominciato  a costruire il percorso.”

 

“L’idea è nata pochi giorni addietro con un gruppo di amici nonni, dopo un convegno che Cipas e Media Conciliare avevano organizzato alla Provincia di Pescara sulla Riforma Cartabia. Ci trovavamo nel Bar Otello, a pochi passi dalla Regione e lì abbiamo incominciato a costruire il percorso.” Così Alessandro Rosito, ispettore di PS a riposo e neo Presidente di “Asso Nonni Italia”. Fanno parte del direttivo: Mario Di Giacomo , commissario di PS a riposo (segretario) Giuseppe Di Cintio, ex dipendente Ufficio Registro e consigliere nazionale Cipas( vice presidente), Corrado Fioriti, già funzionario azienda privata di interesse nazionale e consigliere nazionale Cipas (vice presidente), Sandra Ciampoli, ex imprenditrice (segr. org.va) “E’ un’iniziativa -spiega Donato Fioriti - Pres. Naz Cipas - che mancava nel ns circuito associativo e da nonno ne sono felice, tanto più perché si tratta di soci storici dell’associazione e carissimi amici”.

“Abbiamo scritto al Ministro della Famiglia Roccella -aggiunge Rosito - chiedendo , sulla scia di altri Paesi , di prevedere un disegno di legge, ad hoc a cui siamo pronti a collaborare, per l’istituzione di crediti economici per il nonno che bada ai nipoti, ovviamente regolamentando il tutto. “

"I nonni sono soliti prendersi cura dei loro nipoti -sottolinea il Pres Cipas Fioriti - ed in alcuni Paesi ricevono un sussidio per questo (Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord). il contributo spetta a tutti coloro che hanno superato l’età pensionabile statale, che è di 66 anni. Il bambino deve avere meno di 12 anni o 17 nel caso ci siano delle disabilità. I nonni sono, "de facto", dei secondi genitori - continua Fioriti - e fondamentali per la famiglia: sostituiscono mamma e papà quando sono assenti, si prendono cura dei nipoti, li viziano e li trattano esattamente come se li avessero messi al mondo. "Nei paesi su citati - sottolinea Fioriti -, ogni credito annuale vale 1/35 del valore della pensione statale. I nonni hanno diritto al credito solo se il genitore del bambino possiede tutti i requisiti per ricevere gli assegni familiari ed è in possesso dell’assicurazione nazionale da almeno un anno. Non c’è un numero minimo di ore trascorse insieme ai propri nipoti per qualificarsi e ricevere i contributi".

In Inghilterra è possibile richiedere i crediti utilizzando un modulo presente sul sito web del governo inglese. Le domande per i crediti specifici per l’assistenza all’infanzia, possono essere presentate a partire dall’ottobre successivo all’anno fiscale per cui vengono richiesti i contributi. Una volta inseriti i dati, anche il genitore del bambino (o il tutore principale) dovrà accettare la domanda controfirmando lo stesso modulo.

Ultima modifica il Sabato, 24 Giugno 2023 13:25