La nuova infrastruttura (di una lunghezza di poco inferiore ai 300 metri), che sarà realizzata dall’università per un quadro economico complessivo di 1 milione e 350mila euro, favorirà lo snellimento della mobilità leggera ma consentirà anche di allineare la direttrice parallela alla stessa viale Pindaro, tra via Plauto e la rotonda del Tribunale.
Il Corridoio Verde assume un valore strategico per la sostenibilità ambientale e la mobilità in quella parte di Pescara, ricadendo tra la parte retrostante il polo universitario di Viale Pindaro e via Plauto-Rotonda del Tribunale. Il progetto, come su descritto, presenta un quadro economico complessivo di 1 milione e 350mila euro che sarà a carico dell’università, e prevede il riassetto e la ridefinizione degli spazi interni al sito universitario sul lato sud e sud-ovest: saranno realizzati camminatoi, vialetti, rampe per l’accesso delle persone svantaggiate, spazi verdi, una nuova recinzione esterna, illuminazione e, in particolare, l’attraversamento centrale che collegherà di più e meglio gli attuali padiglioni con l’ala della segreteria unificata; l’università, oltre all’ampliamento delle proprie pertinenze, procederà quindi anche alla sistemazione del Corridoio verde (che presenterà un dislivello di circa due metri rispetto al piano del Campus) e di nuove aree esterne al sito universitario, a beneficio di tutti i cittadini e degli studenti. Lungo la recinzione sarà infatti realizzata, sull’esterno, una pista ciclabile e, a ridosso della stessa e longitudinalmente, un’area di parcheggio per le biciclette. Il Comune di Pescara dovrà occuparsi, investendo risorse proprie (329mila euro), di realizzare l’alberatura del Corridoio Verde, la rete elettrica e la palificazione per l’illuminazione. Interventi da realizzare
Il progetto esecutivo ha elaborato le indicazioni dettate dal Dipartimento di Architettura. Gli interventi previsti sono in sintesi i seguenti: a) Sistemazione delle aree del Campus per la realizzazione di una piazza lineare interna al Campus, in prosecuzione degli spazi antistanti i Laboratori di Architettura, destinata a luogo di aggregazione degli studenti e tale da consentire il collegamento tra i vari corpi di fabbrica e sistemazione dell’area ceduta in proprietà dal Comune di Pescara all'Università "G. D'Annunzio", prima come luogo "sicuro" per le uscite di sicurezza dalle Aule e dai Laboratori di Architettura e poi quale collegamento pedonale tra il Corridoio Verde e il Campus universitario mediante la sistemazione a verde della stessa; b) Sistemazione del tratto di Corridoio Verde da Via Falcone Borsellino al piazzale del tribunale, per una lunghezza di circa ml. 300, al fine di realizzare la connessione di Strada della Bonifica e Via Falcone e Borsellino con il piazzale antistante il Tribunale al fine di aumentare il grado di sicurezza dell’ambito urbano di riferimento.