Giovedì, 29 Giugno 2023 17:32

Premio Flaiano. Tiboni: "La politica ha provato ad addomesticare il Pegaso. Non ci e’ riuscita. Il Pegaso vola altrove".

serata d'apertura del 50esimo Premio Flaiano.

Masci: "questa ipotesi non sarebbe né un dispetto al sindaco né a questa amministrazione, bensì uno sfregio all’intera città per motivazioni a me ignote."

Premio Flaiano è un importante evento nella città di Pescara he ha accolto personalità del cinema e della cultura in 50 anni, una diatriba tra Carla Tiboni, presidente dell'Associazione, e il Sindaco Carlo Masci ha alzato i toni del confronto e ora l'annuncio.

Appare un social post della Tiboni:

"L’annuncio verrà dato domenica. Vorrei ringraziare Pescara e i pescaresi, ma anche gli abruzzesi che hanno voluto bene ai Premi per 50 anni, bellissimi, straordinari. I Premi sono l’unica realtà culturale internazionale di Pescara, degna di questa definizione. Ma la schiena deve rimanere sempre dritta e l’indipendenza contraddistingue da sempre questa meravigliosa realtà culturale. La politica ha provato ad addomesticare il Pegaso. Non ci e’ riuscita. Il Pegaso vola altrove".

Non tarda il commento del Sindaco di Pescara Avv. Carlo Masci.

"Ho letto che la presidente Carla Tiboni ha annunciato che i Premi internazionali “Ennio Flaiano” lasceranno Pescara perché a suo dire “la politica ha provato ad addomesticare il Flaiano". Non so a chi o a cosa si riferisca – scrive il sindaco Carlo Masci – ma so che questa ipotesi non sarebbe né un dispetto al sindaco né a questa amministrazione, bensì uno sfregio all’intera città per motivazioni a me ignote. I cittadini devono sapere una volta per tutte qual è il sostegno forte e convinto del Comune ai Premi “Flaiano”, che sono un patrimonio di Pescara: 188.000 euro in cinque anni. A chi non lo sa o ha la memoria corta, devo sottolineare che questa cifra è circa il 50% in più di quanto erogato dalla precedente amministrazione di centrosinistra, che ne diede invece 120.000. Questi sono i fatti. Il resto sono polemiche create ad arte alla quali non intendo prestarmi. Ero, sono e sarò sempre aperto al confronto e alla collaborazione per il bene della città e dei Premi “Flaiano”, ma senza storture, senza disinformazione e senza forzature strumentali"