Venerdì, 07 Luglio 2023 14:55

Bandiera Blu 2023, a Pescara il riconoscimento ai 13 Comuni costieri

Questa mattina a Palazzo di città si è tenuta la cerimonia di consegna dei riconoscimenti ai Comuni costieri abruzzesi

L’importanza della Bandiera Blu quale strumento di immagine ma anche di crescita sul fronte della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, è stata riaffermata questa mattina durante la cerimonia di consegna dei riconoscimenti al Comune di Pescara e alle altre località costiere abruzzesi, tredici, che anche per il 2023 hanno ottenuto l’ambito riconoscimento. La comunicazione dell’assegnazione del vessillo risale allo scorso mese di maggio ma quello di stamattina, aldilà del profilo dell’ufficialità, è stato un momento in particolare dedicato al balneatori che molto hanno contribuito all’ottenimento di questo rilevante risultato.

La Città di Pescara per il terzo anno ha conferma l’ambito riconoscimento internazionale “Bandiera Blu 2023” che, ricordiamolo, fu istituito nel 1987 nell’Anno europeo dell’Ambiente e viene assegnato ogni anno in 49 paesi europei e extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell'ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) e con la FEE, leader mondiale nel campo dell’educazione ambientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile riconosciuta dall’UNESCO. Bandiera Blu è un eco-label assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. L’amministrazione Comunale di Pescara, come si ricorderà, a dicembre 2019 ha dato il via alla procedura per ottenere l’importante vessillo internazionale, prevedendo il raggiungimento dell’obiettivo che è ormai un tratto distintivo dell’immagine della città dannunziana. “Bandiera Blu 2023” è il risultato di un lavoro di squadra di tutte le categorie e istituzioni che operano in questo meraviglioso territorio ed espressione di una politica di gestione eco-orientata. Alla cerimonia ufficiale di consegna sono intervenuti il prefetto di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo, il Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, il Sindaco Carlo Masci, il Presidente Fee Claudio Mazza, il Direttore Marittimo dell'Abruzzo, del Molise e delle Isole Tremiti, Capitano di Vascello Fabrizio Giovannone, e gli amministratori di diversi comuni premiati dalla FEE, Fossacesia (con il sindaco Enrico Di Giuseppantonio), Scanno (con il vicesindaco Giuseppe Marone), Silvi (con l’assessore all’Ambiente Alessandro Valleriani), Tortoreto (con l’assessore al Turusmo Giorgio Ripani) e Villalago (con il sindaco Fernando Gatta).

"E’ la conferma della bontà del lavoro che abbiamo portato avanti in questa direzione fin dal momento del nostro insediamento – ha detto il sindaco Carlo Masci – Basti pensare alla rete Ecoschools, che coinvolge 20mila ragazzi e le loro famiglie. Non credo sia semplice per una città di 120mila abitanti, che ogni giorno eroga servizi a 300mila persone ottenere un risultato come questo, rispettando parametri anche molto rigidi. Noi abbiamo indicato da subito come strategico l’ottenimento di questo obiettivo, ritenendo la Bandiera Blu sia un marchio di qualità di formidabile valore per certificare la qualità amministrativa stessa del territorio. Ci siamo molto impegnati per questo e mi preme ringraziare il Professor Mazza ma anche la nostra Ester Zazzero che ha la responsabilità del progetto per conto dell’amministrazione".

La Città di Pescara conferma dunque l’ambito riconoscimento internazionale “Bandiera Blu 2023”, istituito nel 1987 nell’Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 49 paesi europei e extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell'ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) e con la FEE, leader mondiale nel campo dell’educazione ambientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile riconosciuta dall’UNESCO . Quest’anno il Comune di Pescara, oltre a proseguire le attività di educazione ambientale con ECO SCHOOLS insieme ai 20.000 studenti di Pescara ha aderito al progetto denominato “2+ Milioni di KM 2022 – La vostra energia la loro Felicità” della Fondazione Dynamo Camp, e ha come obiettivo una sfida civica e solidale a cui tutti possono partecipare pedalando insieme per raggiungere un totale di 2+milioni di Km in sella ad una bicicletta e raccogliere fondi per Dynamo Camp. Pescara ha confermato quindi anche nel 2023 la Bandiera Blu grazie al lavoro che, come su descritto, dal 2019 l’amministrazione Carlo Masci sta facendo, indirizzando la politica di gestione locale, verso un processo di sostenibilità ambientale, lo sta facendo coinvolgendo tutti gli stakeholders nel processo di cambiamento quale strada necessaria alla transizione ecologica, attraverso diversi interventi infrastrutturali su tutto il litorale pescarese, riguardanti il ripascimento di vari tratti dell’arenile, la realizzazione di ulteriori piste ciclabili e parcheggi, accessi e servizi per disabili fisici, il completamento del Parco Depurativo e la realizzazione di nuove infrastrutture portuali che ne valorizzano la vocazione turistica. Il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, ha sottolineato nel suo intervento l’importanza "della balneabilità e deL rispetto dei parametri richiesti, perché se Pescara non avesse acque adeguate ne risentirebbe tutto il comparto turistico abruzzese. Decisivo credo sia stato lo sblocco dei lavori al parco depurativo di Pescara, la struttura gigantesca grande come un campo di calcio che si può vedere alle porte della città; ma lo stesso vale anche per la vasca di prima pioggia che molto presto entrerà in funzione all’altezza della Madonnina del Porto. La salvaguardia dell’ambiente non si fa a parole ma con opere strategiche che magari non si vedono, che non portano un consenso diretto, ma che poi evidentemente spingono nella direzione di ottenere la Bandiera Blu". La valutazione delle auto-candidature per la Bandiera Blu FEE, inviate ogni anno compilando uno specifico questionario e allegando idonea documentazione a supporto, avviene attraverso i lavori di una Commissione di Giuria, all’interno della quale sono presenti rappresentanti di enti istituzionali quali Presidenza del Consiglio-Dipartimento del Turismo, Ministero delle Attività Agricole e Forestali, Comando Generale delle Capitanerie di Porto, ENEA, ISPRA, Coordinamento Assessorati al Turismo delle Regioni, DECOS - Università della Tuscia, nonché da organismi privati, quali la Federazione Nazionale Nuoto – Sezione Salvamento, i Sindacati Balneari SIB-Confcommercio e FIBA-Confesercenti , che ne condividono il fine e l’approccio metodologico. Già da alcuni anni, per la valutazione delle candidature, è stato introdotto l’iter procedurale certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001-2000.

Il Questionario Bandiera Blu si compone di 12 sezioni, come di seguito indicato: 1. Notizie di carattere generale 2. La Spiaggia 3. Qualità delle acque di balneazione 4. Depurazione delle acque reflue 5. Gestione dei rifiuti 6. Educazione Ambientale ed Informazione 7. Iniziative Ambientali 8. Certificazione Ambientale 9. Turismo 10. Lo stabilimento balneare 11. Pesca professionale 12. Adempimenti

Per il professor Claudio Mazza "cerimonie come questa sono importanti quanto quella della proclamazione che si tiene a maggio, perché qui vi è un vero momento di condivisione tra la Fondazione, gli amministratori e le autorità che insieme lavorano per l’ambiente e per la tutela della prospettiva di ecostenibilità ambientale. Pescara in questi anni è divenuta un modello da seguire per altre città italiane di medie dimensioni che aspirano ad ottenere la Bandiera Blu. E’ il caso di Messina, che io stesso ho invitato a seguire le procedure di Pescara. Il mio invito è di proseguire in questa direzione".

Erano presenti questa mattina alla cerimonia, condotta dalla giornalista Mila Cantagallo, oltre al consigliere regionale Vincenzo D’Incecco e a numerosi assessori e consiglieri comunali di Pescara, anche i rappresentanti del balneatori, tra questi Riccardo Padovano della Sib Confcommercio, e della Società di Salvamento e delle associazioni. Al centro delle diverse problematiche diversificate, è stata posta, in maniera trasversale, la necessità di garantire la massima vivibilità del territorio che si manifesta attraverso una serie di interventi (la depurazione delle acque reflue; la gestione dei rifiuti con particolare attenzione alla raccolta differenziata e ai rifiuti pericolosi, quali batterie esauste ed oli usati; la regolamentazione del traffico veicolare, anche attraverso l’istituzione di aree pedonali, piste ciclabili, parcheggi decentrati e bus – navetta; la cura dell’arredo ed il decoro urbano; la sicurezza ed i servizi in spiaggia). La partecipazione del Comune al programma Bandiera Blu è gratuita, sia per quanto attiene la valutazione e la certificazione che per le visite di controllo che sono totalmente a carico della FEE. In venti anni il Programma Bandiera Blu ha accompagnato tanti dei Comuni rivieraschi italiani verso la crescita ambientale e lo sviluppo. Per il Comune di Pescara la “Responsabile per Pescara Bandiera Blu” è l’Arch. Ester Zazzero.