Nel mese di luglio 2023 alcuni cittadini, assidui frequentatori del Parco Giovanni Paolo VI, in centro città, hanno notato la chiusura improvvisa delle fontanelle. Soprattutto per anziani, bambini e i conduttori di cani il problema si rivela rilevante con l'ondata di calore che dura da giorni. Dopo le segnalazioni di alcuni utenti alle autorità amministrative, le fontanelle hanno ricominciato ad erogare acqua. Alcuni fruitori volevano sapere meglio quali fossero le ragioni della sospensione e in capo a chi gravano le competenze relative per eventuali criticità future e sapere a chi rivolgersi.
Oggi in Commissione vigilanza e Garanzia, presieduta da Antonio Saccone, PD, l'opposizione, per rispondere alle richieste dei tanti utenti del Parco centrale, ha ritenuto utile convocare il dirigente dell'Azienda Speciale, Eros Donatelli, era presente anche l'assessore Francesco Di Pasquale.
Dalla discussione è emerso che chiudere le fontanelle è stata un'iniziativa del Comune, competente dei servizi di erogazione.
Le ragioni della sospensione del servizio acqua dalle fontanelle risiedono, oltre nell'attività notturna frequente di vandali che sporcano e danneggiano il patrimonio pubblico del Parco, anche in una perdita d'acqua ivi verificatasi, nelle settimane scorse, di competenza ACA, il cui intervento è avvenuto in ritardo, con la conseguenza di accumulo di copiose dispersioni idriche gravanti poi sul conto del Comune.
Così riferisce il gruppo consiliare PD e il gruppo M5s che hanno evidenziato in commissione: "Forse chiudere l'erogazione delle fontanelle per gli atti vandalici è stata una decisione esagerata", sollecitando una più attenta sorveglianza notturna, "dato che gli atti vandalici accadono soprattutto in quelle ore, inserendo la presenza di percettori di reddito di cittadinanza."
Non solo, i consiglieri comunali Antonio Saccone, Romina Di Costanzo e Gianni Bucci hanno proposto di inviare all'Aca una richiesta di decurtazione somme relative alle perdite d'acqua, comprovate ormai, protrattesi a lungo a causa del ritardo d'intervento e ingiustificate.
La questione delle altre competenze, poi, è stata chiarita nella seduta dal dirigente Donatelli: se i servizi delle fontanelle sono in capo agli uffici del Comune, la manutenzione del Parco, la sicurezza e la sorveglianza sarebbero di responsabilità dell'Azienda Speciale, gestore storico, che però, in seguito all'esternalizzazione, sono state trasmesse all'attuale titolare del Chiosco, Battibecco. Tra gli impegni presi ci sarebbe anche quello di mettere i bagni a disposizione degli avventori del Parco.
Dall'indagine consiliare in commissione vigilanza e garanzia, quindi, si è fatta chiarezza sulle competenze del Parco Giovanni Paolo VI:
Comune: manutenzione e erogazione acqua delle fontanelle;
Gestore del Parco e titolare del Chiosco: manutenzione, sicurezza e sorveglianza.
Aca: perdite dalle tubature.