Il 9 agosto del 1918 la squadriglia Serenissima di Gabriele d’Annunzio volava su Vienna lanciando volantini.
Fly Story (Associazione piloti di cultura) con sede a Pescara e a Casale Monferrato, dal 1998 vola sulle rotte del Vate, ripercorrendo la storia e studiandola dal vivo. I risultati delle ricerche di questi “NUOVI SERENISSIMI” sono stati pubblicati in diversi libri e articoli, sono a disposizione di ricercatori, storici e studenti delle varie Università.
Per celebrare i 25 anni di attività, Fly Story ha volato ancora su Vienna per il IV Remake. Piloti di Pescara, Casale Monferrato e Padova si sono ritrovati l’8 agosto al Castello di San Pelagio (PD), il luogo da dove partirono, nel 1918, d’Annunzio con Natale Palli e gli altri piloti della Serenissima.
I piloti Fly Story sono stati accolti dalla proprietaria del castello la Contessa Ricciarda Avesani Zaborra, nelle stesse stanze dove d’Annunzio e i suoi piloti preparavano il “FOLLE VOLO” 105 anni fa. All’alba del 9 agosto il decollo per Vienna volando sulla rotta storica: Venezia, foci del Livenza, tra Udine e Palmanova, poi a salire sulle alte vette tra il Monte Nero e il Monte Tricorno. Sui monti le condizioni meteo avverse (temporali e nuvole che riducevano la visibilità) hanno reso difficile e impegnativo il volo dei piloti Fly Story che, non hanno rinunciato allo storico obiettivo: DONEC AD METAM VIENNA. A Vienna i piloti Italiani si sono uniti ad altri piloti austriaci per il sorvolo di Santo Stefano e il Graben.
Il volantino questa volta non era di guerra come nel 1918 ma recitava:
AUSTRIA E ITALIA UNITE PER LA CULTURA E LA LIBERTÀ IN EUROPA.
Oltre a Vienna Fly Story, in Austria, ha visitato anche il famoso museo RED BULL HANGAR- 7 di Salisburgo.
Hanno partecipato all’evento i piloti di Pescara: Eugenio Sirolli, Giuseppe Failla, Carlo Zuccarini.
I piloti di Casale Monferrato: Bragato Stefano, Sandro De Ambrosis, Edoardo Cappa. Per Padova Andrea Sicuro.