Le parole entrate nel vocabolario italiano nel 2023
Ci sono alcune parole in particolare che, pur essendo molto giovani, in realtà sembra che facciano parte del nostro vocabolario da sempre, proprio perché le sentiamo ripetere in continuazione. Una di queste è "metaverso": come in tanti sanno già, indica quel mondo virtuale in grado di connettere chiunque acceda ad una rete di servizi, tramite il proprio avatar. Anche se usato in diversi settori, tra cui il turismo, il metaverso in realtà è ancora in piena fase di sviluppo, dunque non è possibile approfondire più di tanto il significato del termine.
Anche la parola "videoricetta" è entrata nel nostro vocabolario, e fa riferimento (come spiega il suo stesso nome) alle ricette esposte in video, come quelle presenti su YouTube. Le videoricette sono il prodotto di una società che oramai valuta certi aspetti quasi esclusivamente in digitale, e non si tratta dell'unico esempio (basti pensare anche alle videoconferenze o alle video-recensioni).
Una menzione speciale la merita la parola boomer: un termine indicato per far riferimento alle persone delle generazioni precedenti, e spesso utilizzato in modo ironico, ad esempio per parlare di chi non usa bene le nuove tecnologie. Si chiude con un'altra parola oramai facente parte del nostro vocabolario quotidiano: il termine docuserie, che indica i documentari a puntate, proprio come le serie TV classiche.
Le nuove parole più utilizzate negli ultimi anni
Fra le nuove parole legate alla tecnologia troviamo in realtà un acronimo: ovvero DAD, che sta per didattica a distanza. Merita di essere citato anche il termine deepfake, salito alla ribalta per merito dell'IA, in grado di generare video molto realistici sostituendo i volti delle persone.
Un ulteriore esempio proviene dall'ambito delle sigarette elettroniche, e riguarda il significato di svapare che, secondo quanto descritto sui siti specializzati, rappresenta l'atto di utilizzarne una. Questo termine è stato adottato poiché le e-cig non generano fumo come le sigarette tradizionali, ma producono esclusivamente vapore acqueo, che può essere eventualmente aromatizzato.
Cambiando registro, troviamo alcune parole legate all'ambiente come transizione ecologica e green washing (ecologismo di facciata). Infine, se si parla di moda e abitudini, ecco altre parole come pokè, pescetariano, climaticida, carbon neutral, upcycling, microplastiche, infodemia e disiscrivere. Ovviamente anche la pandemia ha lasciato in dote molti neologismi, come nel caso di lockdown, distanziamento sociale, salto di specie e coronavirus.