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Giovedì, 02 Novembre 2023 10:46

2 Novembre. Giornata mondiale per mettere fine all'impunità per crimini contro i giornalisti

La parola di oggi è: ghostare

Commemorazione di tutti i defunti

La commemorazione di tutti i fedeli defunti è ricorrenza della Chiesa latina celebrata il 2 novembre di ogni anno, il giorno successivo alla solennità di Tutti i Santi. Si celebra anche nella terza Comunità Cristiana più grande l mondo dopo la cattolica e ortodossa orientale: anglicana

L'Encyclopædia Britannica (1910) dice: «Giorno dei morti... giorno riservato nella Chiesa cattolica romana alla commemorazione dei fedeli defunti. La celebrazione si basa sulla dottrina che le anime dei fedeli che alla morte non si sono purificate dai peccati veniali, o non hanno espiato le colpe passate, non possano raggiungere la Visione Beatifica, e che possano essere aiutate a conseguirla mediante la preghiera e il sacrificio della messa... Alcune credenze popolari relative al Giorno dei morti sono di origine pagana. Così i contadini di molti paesi cattolici credono che quella notte i morti tornino nelle loro case precedenti e si cibino degli alimenti dei "vivi"». La ricorrenza è preceduta da un tempo di preparazione e preghiera in suffragio dei defunti della durata di nove giorni: la cosiddetta novena dei morti, che incomincia il giorno 24 ottobre. Alla commemorazione dei defunti è connessa la possibilità di acquistare un'indulgenza, parziale o plenaria, secondo le indicazioni della Chiesa cattolica. In Italia, benché molti lo considerino come un giorno festivo, la commemorazione dei defunti non è mai stata ufficialmente istituita come festività civile. Il colore liturgico di questa commemorazione è il violaceo o il nero.

L'idea di commemorare i defunti in suffragio nasce su ispirazione di un rito bizantino che celebrava infatti tutti i morti, il sabato prima della domenica di Sessagesima, all'incirca in un periodo compreso tra la fine di gennaio e il mese di febbraio. Nella chiesa latina il rito viene fatto risalire all'abate benedettino sant'Odilone di Cluny nel 998: con la riforma cluniacense si stabilì infatti che le campane dell'abbazia fossero fatte suonare con rintocchi funebri dopo i vespri del 1º novembre per celebrare i defunti, e il giorno dopo l'eucaristia sarebbe stata offerta pro requie omnium defunctorum; successivamente il rito venne esteso a tutta la Chiesa cattolica. Ufficialmente la festività, chiamata originariamente Anniversarium Omnium Animarum, appare per la prima volta nell'Ordo Romanus del XIV secolo.

La Solennità è collegata alla verità di fede nella comunione dei santi, nella remissione dei peccati e nella resurrezione della carne come affermati sin dai tempi del Credo Apostolico. La biografia di Odilone curata da san Pier Damiani riferisce che un monaco nativo di Rodi, di ritorno a Gerusalemme, si fermò nell'Isola di Vulcano dove un eremita gli riferì eventi soprannaturali vissuti dalle anime tormentate da demoni e della loro liberazione interceduta dalle orazioni ed elemosine degli abati cluniacensi. Il racconto del monaco influenzò l'iniziativa dell'abate Odilone.

Il culto dei morti ha origini fin dalla preistoria umana come attestato dalle Incisioni rupestri della Val Camonica. A proposito di queste origini, il libro Il culto dei morti di J. Garnier afferma:

«La mitologia di tutti i popoli antichi è intessuta degli avvenimenti del Diluvio [...] Ne è prova la celebrazione di una grande festa dei morti in memoria di quell'avvenimento, non solo da parte di nazioni più o meno in comunicazione le une con le altre, ma di altre lontanissime e separate sia da oceani che da secoli. Per di più questa festa è celebrata da tutti più o meno lo stesso giorno in cui secondo il racconto di Mosè ebbe luogo il Diluvio, e cioè il diciassettesimo giorno del secondo mese, il mese che all'incirca corrisponde al nostro novembre» (J. Garnier, The Worship of the Dead, Londra, 1904, p. 4)

Perciò queste celebrazioni iniziarono in effetti in onore di persone che Dio aveva distrutto per la loro cattiveria ai giorni di Noè (Genesi 6:5-7; 7:11[9])". Queste feste che onorano le "anime dei defunti" come se fossero vive in un altro reame sono del tutto coerenti con la visione del mondo propria delle religioni cosiddette pagane (si pensi al Valhalla, al Tartaro o ai Campi Elisi) ma contrarie secondo alcuni alle concezioni ricollegabili alla Bibbia, che ad esempio nel libro del Qoelet suggerisce che gli uomini morti non siano in grado di percepire nulla.

Chiese ortodosse

Per il 2 novembre, le Chiese ortodosse del Vecchio Calendario commemorano i santi elencati il ​​20 ottobre.

Rastafarianesimo

Religione monoteista nata negli anni trenta del Novecento, si presenta come erede del cristianesimo. Il nome deriva da Ras Tafari (dove "Ras" significa 'Capo' e "Tafari" sta per 'temibile'), ed è usato dall'imperatore salito al trono d'Etiopia nel 1930 con il nome di Hailé Selassié I e con i titoli di Re dei Re (negus neghesti), Eletto di Dio, Luce del mondo, Leone conquistatore della tribù di Giuda.

In seguito alla sua incoronazione, i rastafariani riconobbero in lui Gesù Cristo nella sua "seconda venuta in maestà, gloria e potenza", o in ogni caso come una manifestazione di Dio in terra come profeticamente annunciato dalle Sacre Scritture, essendo egli, secondo la mitologia etiope, diretto discendente della tribù di Giuda che affonda le sue radici nell'incontro tra re Salomone (figlio di Davide) e la regina di Saba, episodio narrato nella Bibbia e nell'antico libro chiamato Kebra Nagast, che riveste una certa importanza nella tradizione della Chiesa ortodossa d'Etiopia a cui tutti i rasta fanno riferimento (in accordo con l'esempio di Ras Tafari stesso). L'incoronazione di Hailé Selassié I aveva anche una valenza politica, oltre che religiosa, essendo all'epoca l'Etiopia l'unico stato indipendente del continente africano.

Il rastafarianesimo è comunemente concepito secondo categorie radicalmente lontane dalla sua essenza: nasce infatti come nazionalismo, o meglio, come versione religiosa del movimento politico nazionalista conosciuto come etiopismo. Il rastafarianesimo si è ispirato alla predicazione del leader Marcus Mosiah Garvey. Altri elementi di spicco, che hanno avuto un ruolo primario nella nascita di questo credo: Leonard Howell, H. Archibald Dunkley e Joseph Nathaniel Hibbert. A partire dagli anni ottanta la cultura rasta ha aumentato la propria diffusione nel mondo, soprattutto grazie a Bob Marley e Peter Tosh tramite la musica reggae, che ne veicola i contenuti. Nel 2001 il numero di rasta nel mondo è valutabile a 1.000.000 di persone (da altre fonti anche 10.000.000 o 15.000.000 di persone).

Oggi si celebra l'incoronazione di Hailé Selassié.

 

Storia

In questo giorno:

Nel 619, un qaghan, titolo di rango imperiale in turco, mongolico e in alcune altre lingue, del Khaganato, impero, turco occidentale viene assassinato in un palazzo cinese dai rivali turco orientali dopo l'approvazione dell'imperatore Tang Gaozu.

Nel 676, Dono o Domno dventa il 78º Papa della Chiesa cattolica. Era figlio di un romano di nome Maurizio, ma del suo pontificato si hanno scarse notizie. Si occupò dei miglioramenti architettonici di Roma, compresa la pavimentazione delle aree attorno all'antica basilica di San Pietro in Vaticano e ad altre chiese romane. Oltre a ciò, disperse un gruppo di monaci nestoriani che erano stati scoperti in un monastero siriaco di Roma, che venne affidato a monaci cattolici.

La dottrina nestoriana "Afferma la totale separazione delle due nature del Cristo, quella divina e quella umana". Teorizza che Maria ha generato l'uomo Gesù, e non Dio, per cui rifiuta a Maria il titolo di «Madre di Dio» (Theotókos), riconoscendola solo come "Madre di Cristo" (Christotókos), e afferma che colui che nacque da Maria era solo un uomo in cui Dio poi discese come discese nei profeti. Riconosce la presenza in Cristo, piuttosto che di due nature, di due persone (Dio e uomo), unite dal punto di vista "morale" più che sostanziale. L'umanità, il corpo di Gesù sarebbe stata una sorta di "tempio dello Spirito", in cui era accolta la divinità.

Nel 743 l'imperatore Costantino V Copronimo (traducibile con "sterco" che gli storici iconoduli usavano per insultarlo) si rimpossessa del trono di Costantinopoli accecando e imprigionando l'usurpatore Artavasde.

Nel 1795 viene creato il Direttorio francese , un governo rivoluzionario composto da cinque uomini.

Nel 1920 negli Stati Uniti, KDKA di Pittsburgh inizia a trasmettere come prima stazione radio commerciale. La prima trasmissione è il risultato delle elezioni presidenziali americane del 1920 .

Nel 1930 Hailé Selassié viene incoronato imperatore d'Etiopia.

Nel 1936 viene fondata la Canadian Broadcasting Corporation.

Nel 1936 inizia il servizio televisivo BBC , il primo servizio regolare al mondo, "ad alta definizione" (allora definito come almeno 200 linee). Ribattezzato BBC1 nel 1964 , il canale è ancora attivo fino ad oggi.

nel 1959 scandali dei quiz show : il concorrente del ventuno game show Charles Van Doren ammette davanti a una commissione del Congresso che gli erano state fornite domande e risposte in anticipo.

Nel 1960 la Penguin Books viene trovata non colpevole di oscenità nel caso de L'amante di Lady Chatterley. Il romanzo - mai edito prima di allora nel Regno Unito a causa del contenuto scabroso - fece guadagnare ampia notorietà all'azienda, che riuscì a venderne 3,5 milioni di copie (2 milioni nelle sole prime due settimane) e a vincere il processo intentatole contro per oscenità.

Nel 1965 Norman Morrison , attivista americano, un quacchero di 31 anni, si dà fuoco davanti all’ingresso del fiume al Pentagono per protestare contro l’uso del napalm nella guerra del Vietnam. Attivista americano contro la guerra, si cosparse di cherosene e si diede fuoco sotto l'ufficio del Segretario alla Difesa Robert McNamara al Pentagono. Questa azione potrebbe essere stata intrapresa dopo che Thích Quảng Đức e altri monaci buddisti si bruciarono vivi per protestare contro la repressione commessa dal governo del Vietnam del Sud nei confronti del presidente cattolico Ngo Dinh Diem .

Nel 1975 viene ucciso all'Idroscalo di Ostia Pier Paolo Pasolini, poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, attore e drammaturgo italiano; considerato tra i maggiori intellettuali italiani del Novecento. Culturalmente versatile, si distinse in numerosi campi, lasciando contributi anche come pittore, romanziere, linguista, traduttore e saggista. Attento osservatore dei cambiamenti della società italiana dal secondo dopoguerra sino alla metà degli anni settanta, nonché figura a tratti controversa, suscitò spesso forti polemiche e accesi dibattiti per la radicalità dei suoi giudizi, assai critici nei riguardi delle abitudini borghesi e della nascente società dei consumi (definì i suoi connazionali "bruti stupidi automi adoratori di feticci"), così come anche nei confronti del Sessantotto e dei suoi protagonisti (definì questi ultimi "figli di papà" e il Sessantotto un evidente episodio di "sacro teppismo di eletta tradizione risorgimentale").

Nel 1982 Canale 4 inizia a trasmettere.

Nel 1983 il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan firma un disegno di legge che istituisce il Martin Luther King, Jr. Day .

Nel 2000 fa la sua prima apparizione John Titor.

Nel 2004 viene ucciso il regista olandese Theo van Gogh, nipote del celebre pittore: aveva girato un film sulla violenza sulle donne nel mondo islamico per il quale aveva ricevuto critiche da esponenti musulmani dei Paesi Bassi e minacce di morte; per l'omicidio verrà poi arrestato un uomo di origine marocchina.

Aforisma

Ho sempre tentato. Ho sempre fallito. Non discutere. Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio.

Samuel Beckett, libro Molloy

Giornata mondiale per mettere fine all'impunità per crimini contro i giornalisti

Ultima modifica il Giovedì, 02 Novembre 2023 11:58

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