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Lunedì, 27 Maggio 2024 11:34

26 maggio biciclettata sulla strada parco con Fabrizio D'Addazio e Carlo Costantini.

D'Addazio e Costantini D'Addazio e Costantini

Tanti di cittadini da Pescara e Montesilvano.

I Candidati sindaco si centro sinistra sono partiti da Pescara e Montesilvano per incontrarsi sul confine tra le due città.

D'Addazio in ascolto dei cittadini.

“Il filobus è opera incompiuta la cui funzione va ripensata: in un’ottica futura si può pensare a un tracciato che va da Cappelle sul Tavo, attraverso Montesilvano per arrivare ai confini con Francavilla a mare, allo stesso tempo, da Pescara fino all’aeroporto." Così Fabrizio D'Addazio ha ribadito alla biciclettata di Domenica sulla strada parco. "Se dobbiamo togliere la strada parco, gradita ai cittadini, dobbiamo dare un servizio che funzioni, efficace, utile, per tutta la città, Nuova Pescara, che vada ad inserirsi in un piano urbano del traffico.”

Sono saliti sul palco entrambi i candidati sindaci di centro sinistra, Fabrizio D'Addazio Montesilvano e Carlo Costantini di Pescara per esprimere la propria idea sulla strada parco.

Il candidato civico Sindaco D'Addazio, ha sottolineato quali sono i problemi riferiti dai cittadini della zona: "in primis problemi di sicurezza, abbandono, scarsa manutenzioni e soprattutto un grave problema di urbanistica che approfondirò e studierò con i consiglieri di opposizione uscenti." L'imprenditore sottolinea la gravità del divario tra cittadino e amministrazione politica che accentua lo scollamento tra collettività e Comune. D'Addazio dichiara che tornerà presto durante questa campagna elettorale, con il comitato mobile, "il mio impegno è venire qui dai cittadini e proporre una concreta soluzione - tiene a ribadire l'imprenditore - verrò con dei tecnici di supporto per analizzare bene la situazione. È ora di risolvere le criticità di sicurezza e scarsa manutenzione."

Non è previsto il Mercato dei prodotti agricoli e alimentari locali

La Giunta Costantini intende utilizzare molto male i circa 3 milioni di euro dati dal Governo Conte 2 (quello formato dal M5S e dal PD) tramite il piano per la Riqualificazione delle periferie urbane (poi confluito nel PNRR) dopo una procedura gestita con lentezza e senza possibilità di serio confronto in consiglio comunale e con i cittadini. Questa è l’ennesima azione elettoralistica solo per far vedere, alla vigilia delle elezioni comunali, che i lavori sono partiti. Ecco in sintesi gli aspetti negativi del progetto approvato: 1) Non è previsto il Mercato dei prodotti agricoli e alimentari locali con un’idonea struttura al coperto per i lavoratori del settore. Essi - e solo alcuni di tutti quelli che attualmente hanno un posto di vendita - staranno all’aperto nel piccolo porticato sottostante la parte circolare che tra l’altro dovrà ospitare un bar ed un ristorante. Viene così cancellata la funzione principale per cui fu costruito il mercato coperto. 2) Ai piani superiori non è prevista la riconversione di tutto il vecchio mercato in spazi e servizi per i giovani e la cultura, scelta che potrebbe finalmente offrire ai giovani tante opportunità di tempo libero qualificato. 3) Sparisce il grande spazio attualmente adibito a parcheggio sul lato nord della piazza e ciò renderà impossibile l’uso di questa ampia area per concerti o grandi iniziative pubbliche. Inoltre da lunedì prossimo e fino alla fine dei lavori, di giorno, non sarà più utilizzabile il grande parcheggio ubicato a nord. Ciò significa sottrarre, durante il giorno, per due estati consecutive un parcheggio strategico per la zona centrale del Lido. Chiediamo che l’apertura del cantiere venga rinviata a dopo le elezioni perché, in caso di vittoria, è nostra intenzione modificare il progetto per rendere possibile tutto ciò che viene negato dalle scelte dell’amministrazione Costantini: il mercato coperto dei prodotti agricoli a km. zero e uno spazio polifunzionale per i giovani e le attività culturali, come d’altra parte chiesto anche dal Forum organizzato dal Comitato di Quartiere Lido.

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