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Martedì, 30 Luglio 2024 19:15

Pescara/Giardino Fluviale, 321mila euro di finanziamento

Riqualificazione Giardino Fluviale. D'Incecco (Lega Abruzzo): Importante traguardo raggiunto.

Presto altri interventi grazie al Contratto di fiume “Un altro importante traguardo raggiunto per la città di Pescara. E presto anche altre aree a ridosso del fiume potranno essere sistemate e valorizzate”. A sottolinearlo, il capogruppo della Lega in Regione Abruzzo, Vincenzo D'Incecco che esprime soddisfazione per il via libera al finanziamento ministeriale da 321 mila euro che consentirà la messa in sicurezza e riqualificazione della zona del Giardino Fluviale, nelle immediate vicinanze del Ponte Flaiano. “Grazie ad un progetto, che porta la firma dell'architetto Ester Zazzero, un'area oggi abbandonata e nel degrado finalmente - fa presente D'Incecco - sarà restituita alla piena fruibilità dei pescaresi. Diventerà, come l'ha definita già il sindaco Masci, la porta di un grande parco fluviale, per realizzare il quale Comune e Regione stanno lavorando insieme e che a breve inizierà a vedere la luce. Nei mesi scorsi, è stato finanziato infatti dalla Regione Abruzzo il Contratto di fiume Pescara che permetterà di portare avanti i tanto attesi interventi di valorizzazione e tutela ambientale del corso d'acqua. Nell'ambito del Fondo di sviluppo e coesione (Fsc 2021-2027), sono stati stanziati infatti 28 milioni di euro attraverso i quali si potrà intervenire su 7 fiumi abruzzesi, fra cui appunto il Pescara che può contare già su un primo finanziamento di 4 milioni di euro, a cui va aggiunto 1.428.500 euro proveniente dai fondi Por-Fesr 2021-2027. Comincia a concretizzarsi, insomma, un impegno preso cinque anni fa con i pescaresi per il rilancio e la fruibilità del fiume. E ora ci sono sia i progetti, sia le risorse per poter avviare i lavori. Un successo, - conclude D'Incecco - frutto di un lavoro di squadra tra gli uffici regionali e il Comune di Pescara che, in qualità di capofila del Contratto di fiume, coordina le attività progettuali e amministrative”.

Messa in sicurezza e riqualificazione del Giardino Fluviale, via libera al finanziamento ministeriale da 321mila euro

L’area si estende su 12.700 mq ed era inizialmente nata come Parco, nelle immediate vicinanze del Ponte Flaiano

PESCARA 30 lug. 2024 - Via libera al finanziamento ministeriale da 321 mila euro del progetto del Comune di Pescara di messa in sicurezza e riqualificazione dell’area del Giardino fluviale che si estende su 12.700 mq ed era inizialmente nata come Parco, nelle immediate vicinanze del Ponte Flaiano.

L’area, del Comune e della Provincia (in comodato d’uso al Comune), sulla base del Piano Regolatore Generale ricade nella zona F1 – Verde pubblico – Parco pubblico. In questa zona sono consentite attrezzature legate al turismo, al tempo libero, allo sport e all’agricoltura, alle attività collettive e piste ciclabili. Attualmente l’area, costeggiata dalla pista ciclopedonale, è in stato di abbandono e degrado, con percorsi fatiscenti, completa mancanza di illuminazione e carenza di attrezzature ludico-ricreative. Il progetto del Comune di messa in sicurezza e di riqualificazione del Giardino fluviale si propone come intervento di rifunzionalizzazione e rivalutazione dell’area, per contrastare insicurezza e degrado (spaccio e accampamenti abusivi) e attrarre utenti di tutte le età, svolgendo una funzione di aggregazione sociale, come si legge nel progetto che porta la firma di Ester Zezzero, e garantendo anche una funzione di connessione e omogeneizzare di spazi che oggi risultano separati. Ad illustrare il progetto sono il sindaco Carlo Masci con l’assessore Adelchi Sulpizio e il prefetto Flavio Ferdani, dopo che proprio la prefettura ha valutato la proposta progettuale del Comune. Con loro, insieme a Zazzero, c’era la dirigente del settore Ambientale Emilia Fino.

“Per la riqualificazione dell’area, abbandonata da troppo tempo, ha detto il sindaco, il Comune di Pescara ha chiesto e ottenuto dal ministero dell'Interno e dal ministero dell'Economia e delle Finanze (Fondo per il potenziamento delle iniziative dei Comuni in materia di sicurezza urbana 2024-2026) un contributo annuo pari a 107.160 euro per tre annualità, dal 2024 al 2026. Ringrazio la prefettura che si è impegnata tantissimo a valorizzare il progetto che abbiamo presentato: c’è una grande sinergia tra l’ente locale e il ministero e abbiamo la capacità di intercettare fondi ministeriali da destinare alla qualità della vita dei pescaresi. Con questo progetto puntiamo a riportare bellezza e legalità su un’area a ridosso del fiume, dove è possibile stare a contatto con la natura. Questa sarà la porta del parco fluviale: siamo capofila del Contratto di fiume per il quale la Regione investirà circa 100 milioni di euro. I primi 25 milioni saranno destinati alla sistemazione degli argini e alla pulizia per poi proseguire con il resto, per dare al fiume una nuova vita e consentire ai cittadini di fruirne. E, ricordo, abbiamo già rimosso 700 tonnellate di materiale, cioè alberi morti, come non era mai stato fatto prima”.

Per Ferdani “questo intervento consente di recuperare un ampio spazio e ai cittadini di riappropriarsi in condizioni di sicurezza di un’area pubblico importante, da poter vivere”, facendo arrivare così “un messaggio di legalità”.

I LAVORI

Illustrando le azioni di messa in sicurezza e riqualificazione, Sulpizio fa notare che si interviene “su una zona, da tempo attenzionata, che necessita di un intervento pubblico. E lo facciamo con fondi ministeriali che siamo riusciti ad intercettare, senza incidere sul Bilancio comunale”. Gli interventi previsti per l’annualità 2024, sono: Potatura straordinaria, svuotamento della “fioriera” con relativa pulizia dell’interno, pulizia del calcestruzzo, installazione rete recinzione mancante, installazione staccionata sulla sponda del fiume, posa in opera di doghe in legno che formano la seduta, rinterro nella vasca di terriccio pronto ad ospitare nuove piantagioni. Le azioni di messa in sicurezza e riqualificazione, previste per l’annualità 2025, sono: realizzazione di tre percorsi trasversali rettilinei, dalla città verso il Fiume, con passerelle in legno, predisposizione aree di ritrovo, a ridosso della pista ciclabile, per l’aggregazione ed il raggiungimento dei punti di interesse del Parco, realizzazione percorso sinuoso, esteso a tutto il Parco, di breccia e terreno battuti, pensato per l’attività fisica, immerso in parte anche tra gli alberi e ben integrato con la distesa di vegetazione, predisposizione di terreno per tappeto erboso. Le azioni di messa in sicurezza e riqualificazione, previste per l’annualità 2026, sono: acquisto arredo urbano (cestini per la raccolta differenziata e per le deiezioni dei cani, tavoli pic-nic in legno), postazioni biciclette con rastrelliere (anche con sistema di ricarica elettrica), realizzazione parco giochi per bambini caratterizzato da pavimento gommato anti trauma (con un’altalena, due molle, una giostra circolare rotante, un’altalena basculante, una torretta con scivolo e sistemi di arrampicata, un’attrazione per bambini diversamente abili); acquisto attrezzatura per il fitness, disposta lungo il percorso sinuoso brecciato, realizzazione pump track utilizzabile con bici, roller e skate; realizzazione di tappeto erboso con relativo impianto di irrigazione a pioggia; integrazione delle essenze presenti con nuove alberature e specie vegetali capaci di resistere ai cambiamenti climatici ed alle interferenze delle utenze urbane.

“Si ridà identità a uno spazio che l’ha persa, si valorizzano le specie arboree e si creano tre diversi percorsi”, dice Zazzero sottolineando che “saranno usati materiali ecocompatibili. Così si restituisce sicurezza a un luogo nascosto e poco visibile, riqualificando anche la pista ciclabile”.

Ultima modifica il Mercoledì, 31 Luglio 2024 12:12

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