Stampa questa pagina
Martedì, 28 Gennaio 2025 16:55

Pescara/Consiglio Comunale. Approvata all'unanimità rimodulazione dell'addizionale IRPEF

l’obiettivo di introdurre aliquote ridotte per fasce di reddito specifiche, di importo compreso tra i 10.000 e i 28.000 euro di reddito imponibile.

Pescara, 28 gennaio 2025 - È stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale l’emendamento n.154 al Documento Unico di Programmazione (DUP), presentato all'aula, come primo firmatario, dal consigliere Marcello Antonelli. L’emendamento segna l’inizio delle attività finalizzate alla rimodulazione dell'addizionale IRPEF, con l’obiettivo di introdurre aliquote ridotte per fasce di reddito specifiche, di importo compreso tra i 10.000 e i 28.000 euro di reddito imponibile. Con questo emendamento, la maggioranza ha previsto che nel corso del 2025 saranno condotte delle analisi e degli studi dettagliati per delineare un piano di abbassamento delle aliquote, piano che poi entrerà in vigore a partire dal 2026. Tale tempistica è stata stabilita considerando la necessità di completare, entro il 2025, il pagamento del fondo stanziato per il Comune di Pescara nel 2015, finalizzato a garantire il saldo dei debiti pregressi dell’Ente verso i creditori. L’iniziativa rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i cittadini con redditi medio-bassi, con l’obiettivo di promuovere una maggiore equità fiscale promuovendo un sostegno sempre maggiore alle famiglie pescaresi. “L'approvazione di oggi è un passo importante per puntare a una fiscalità sempre più sostenibile e vicina alle esigenze dei cittadini" – ha dichiarato il consigliere Antonelli dopo il voto. "Il 2025 sarà un anno strategico per lavorare alla definizione dell'applicazione di questo emendamento, che potrà poi essere attuato nel 2026, una volta completate le obbligazioni finanziarie dell’Ente. Un gesto concreto da parte dell'Amministrazione verso i cittadini, e siamo certi che sarà accolto con favore da tutti”.

Pettinari: Continua la discussione degli emendamenti nella sessione bilancio.

"Stiamo per terminare la discussione del DUP e presto inizierà la discussione del Bilancio . Ribadiamo con forza che se l’Amministrazione comunale non sarà disposta ad accettare le nostre buone proposte per sostenere il commercio, per salvaguardare il verde pubblico, per finanziare la protezione civile, per finanziare la liberazione degli alloggi popolari al fine di ripristinare la legalità, per rifinanziare le agevolazioni per il parcheggio delle auto ibride ed elettriche , per abbassare le imposte comunali soprattutto per le piccole e medie imprese , non saremo disposti a rinunciare ai nostri 3500 emendamenti costruzionistici depositati al bilancio . E se , come gira frequentemente voce nei corridoi, la maggioranza presenterà l’emendamento “tagliola” o “canguro” per far decadere i nostri emendamenti annunciamo sin da ora che saremo pronti a mettere in atto azioni di protesta eclatanti come sappiamo fare molto bene. La sessione bilancio descrive la massima rappresentazione della democrazia in cui l’organo consiliare è chiamato a programmare e pianificare ed è giusto che le opposizioni facciano valere con forza le proprie buone proposte per migliorare la vita dei pescaresi".

Ultima modifica il Martedì, 28 Gennaio 2025 17:39