"Era novembre 2023 quando come Fp Cgil chiedemmo un incontro con tutti i Presidenti di Tribunali, Procuratori e Presidenti degli Ordini degli Avvocati delle sedi sopprimende e con i Capi di Corte al fine di comprendere come cercare di arginare il problema della carenza di organico nelle sedi giudiziarie di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto." Il Segretario Generale Fp Cgil Abruzzo Molise Luca Fusari è a lanciare l'allarme.
"Da quella riunione, purtroppo, non uscì una soluzione organica alla grave criticità esistente ma il riconoscimento del problema e la sensibilità dei singoli componenti il tavolo portò a cercare delle soluzioni tampone in vista della stabilizzazione o soppressione definitiva delle suddette sedi. Da allora, sfortunatamente, le cose sono ulteriormente peggiorate, soprattutto, ma non solo, alla Procura di Avezzano che lamenta una carenza importante del personale amministrativo."
Prosegue: "Diverse sono state le richieste, da parte della Procura di Avezzano, di assegnazione di personale attraverso la procedura dell’interpello ma, a tutt’oggi, niente è stato ancora implementato al fine di dare seguito alla necessità di garantire l’espletamento del servizio, fatte salve alcune assegnazioni temporanee e a scavalco che risultano comunque essere insufficienti. A questo si aggiunga che altro personale andrà in quiescenza a breve alimentando ulteriormente il problema tanto che, se continua in tal guisa, la chiusura della Procura avverrà ben prima del 31/12/2025 come previsto dall’attuale normativa. Rivolgiamo, per questo, un appello aperto a tutte le istituzioni competenti e alla politica al fine di garantire almeno la sopravvivenza di una Procura che, per il carico di lavoro a cui fa fronte, registra dati numerici rilevanti."
"Il ruolo della Procura è fondamentale per il territorio di riferimento, in questo caso la Marsica, territorio esteso, in quanto ha tra i suoi compiti quello di vigilare sull'osservanza delle leggi, di promuovere l'azione penale e di far eseguire i provvedimenti del giudice che abbiano acquistato la definitività. E’ un presidio fondamentale a tutela della sicurezza del territorio, non bisogna farla andare verso un’eutanasia ma, al contrario, rafforzarla rendendola in grado di assolvere ai suoi importanti compiti." Conclude.